Ristori 4. Zardini: «Dallo Stato 20 milioni al Veneto»

Il deputato del Partito Democratico annuncia che al Veneto è stata assegnata una quota del 7,95 per cento dei contributi, pari a 19 milioni 865 mila 921 euro, stabilita proporzionalmente rispetto alla popolazione residente.

Diego Zardini
Diego Zardini

Il governo arriva in soccorso delle Regioni distribuendo 250 milioni di euro a fondo perduto. Per il Veneto a disposizione quasi 20 milioni di euro. Lo prevede il decreto legge Ristori Quater, approvato oggi dalla Ragioneria dello Stato. L’articolo 22 del provvedimento stabilisce il riparto per le Regioni a statuto ordinario del contributo straordinario per il 2020 destinato a finanziare la quota capitale dei debiti in scadenza nell’anno in corso.

Ne dà notizia il deputato veneto Diego Zardini, sottolineando «l’opportunità e la tempestività di una misura pensata in parallelo ai contributi straordinari già erogati durante l’estate ai Comuni. Lo scopo del provvedimento è di fare fronte a livello nazionale ai mancati introiti di regioni ed enti locali a causa dell’emergenza Covid-19 e delle restrizioni applicate». 

Al Veneto è stata assegnata una quota del 7,95 per cento dei contributi, pari a 19 milioni 865 mila 921 euro, stabilita proporzionalmente rispetto alla popolazione residente.

«Come chiaramente indicato nel decreto», aggiunge Zardini, «le risorse conseguentemente liberate sono destinate al ristoro delle categorie che hanno subito conseguenze economiche a causa delle chiusure e delle restrizioni. La Regione Veneto, come tutte le altre dovrà ora accelerare i tempi di assegnazione dei ristori entro il 31 dicembre del 2020. Nel caso non fosse in grado di spendere i fondi assegnati dal governo, in tutto o in parte, dovrà infatti restituirli al bilancio dello stato».