Rissa in piazza Erbe, Sboarina: «Non è una zona franca»
«Nessuna tolleranza per gli imbecilli che pensano a piazza Erbe come a una zona franca dove poter dar sfogo a qualsiasi istinto» è la posizione del sindaco di Verona Federico Sboarina. Venerdì sera una violenta rissa ha bloccato piazza Erbe, costringendo le forze dell’ordine all’intervento.
«Ringrazio gli agenti della Polizia di Stato, Locale e dei Carabinieri per il pronto intervento, che ha evitato il peggio, facendo l’immediata identificazione e il fermo dei responsabili» continua Sboarina. Il sindaco promette: «Lunedì incontrerò i titolari dei bar della piazza per condividere una strategia, insieme dobbiamo garantire a tutte le persone per bene di godere in tranquillità e sicurezza del salotto della nostra città».
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Tosi: «A Verona c’è un problema di sicurezza»

Il commento del consigliere comunale ed ex sindaco Flavio Tosi sul fatto di piazza Erbe: «Non è un episodio isolato, ricordiamo quella altrettanto clamorosa della scorsa estate, ma più in generale a Verona c’è un evidente problema di sicurezza, in centro storico come nei quartieri, basta solamente leggersi i giornali degli ultimi mesi tra episodi di aggressioni a baristi e rider, continui furti negli appartamenti nei quartieri, in particolare borgo Roma e borgo Trento, e questo fenomeno delle baby gang che sappiamo essere esploso».
Tosi aggiunge: «Incontro quotidianamente decine di persone e ascolto il loro crescente senso di inquietudine. Le cause di questa nuova ondata di situazioni incresciose possono essere le più diverse, tuttavia è anche vero che a monte, vedi da parte dell’Amministrazione comunale e del Sindaco, manca palesemente la capacità di prevenzione e di controllo del territorio. Questo è un problema».
Traguardi: «Non sono fatti isolati»

«Non ci si nasconda dietro la scusa dei problemi sociali innescati dalla pandemia di Covid e non si parli di “fatti isolati”: è urgente un piano per contrastare l’insicurezza, ora che l’economia cittadina si prepara a ripartire», commenta Tommaso Ferrari, consigliere comunale di Traguardi. «Chiederò al presidente Andrea Bacciga di convocare la Commissione Sicurezza del Comune, per affrontare il tema e fare un primo passo verso la gestione collettiva e condivisa del dopo-emergenza, come il movimento civico Traguardi chiede da tempo».
Aggiunge Pietro Trincanato, presidente di Traguardi: «Non bisogna cedere alla facile tentazione di demonizzare il ritorno alla vita notturna e i giovani, com’è stato fatto lo scorso anno, ma è fondamentale dotarci di regole chiare e strumenti efficaci per punire chi sgarra e garantire il diritto di lavorare a chi rispetta le regole».
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