Ripartono i lavori alla scuola Falcone-Borsellino di Bardolino

Il termine per la costruzione della nuova struttura slitta di qualche mese a causa dell’emergenza Covid.

scuola mezza classe aula

Riprendono i lavori per la costruzione della nuova scuola secondaria di primo grado di Bardolino in via Dante Alighieri. Dopo lo stop arrivato lo scorso 13 marzo a causa della normativa sull’emergenza sanitaria che ha bloccato la maggior parte delle attività sul territorio nazionale, giovedì 21 maggio gli operai dell’impresa esecutrice hanno ripreso a lavorare, anche se i tempi di consegna dovranno necessariamente essere rivisti.

Inizialmente il termine era previsto per luglio 2020, ora è slittato a fine settembre 2020, termine entro il quale saranno ultimati i lavori strutturali ed inizieranno quelli per fornire l’istituto di tutta l’attrezzatura necessaria per ospitare gli studenti: «Abbiamo verificato l’aggiornamento del piano di sicurezza e rivista tutta l’organizzazione per poter riprendere il cantiere garantendo la salute dei lavoratori – ha spiegato Katia Lonardi, vicesindaco di Bardolino con delega ai lavori pubblici – accelerando il più possibile tutte le pratiche per dare ai bardolinesi la nuova scuola il prima possibile».

La ripresa operativa vedrà il completamento dei getti della parte strutturale e l’inizio del montaggio della struttura in acciaio e parallelamente la realizzazione delle murature esterne. Il complesso scolastico Falcone-Borsellino ospiterà oltre 200 studenti suddivisi in dieci aule e la completa ristrutturazione prevede la messa in sicurezza della parte monumentale della facciata che rimarrà inalterata e il rifacimento di tutta l’area di accoglienza degli studenti, della segreteria e della palestra: «Sarà una scuola che avrà impianti tecnologici e strutture interne all’avanguardia – ha concluso Lonardi – Tutta l’illuminazione sarà a led, le linee dati con fibra ottica e il risparmio energetico sarà completato dall’impianto fotovoltaico sul tetto. Alla ditta esecutrice sono stati assegnati 440 giorni per completare l’opera e tolta la parentesi Covid il nostro auspicio è che questi tempi verranno rispettati seppur con tutte le difficoltà per questo particolare momento, per poi proseguire con l’allestimento interno».

«Chi ha l’opportunità di vedere lo stato attuale dell’opera capisce immediatamente la portata dell’intervento e l’avanzamento dei lavori che è era perfettamente nei tempi prima dell’emergenza Covid – ha concluso il vicesindaco – è emozionante soprattutto per i bardolinesi che negli anni passati hanno avuto modo di fare il percorso di istruzione in quell’edificio e che presto potranno portare i propri figli o nipoti».