Richiedenti asilo a Castagnè, il sindaco: “l’abuso edilizio c’è”

Una quarantina di persone, tra residenti e conoscenti si sono dati appuntamento ieri sera di fronte alla residenza di località Valle, a Castagnè, per protestare contro la cooperativa San Francesco, che da ieri mattina accoglie nella struttura tre richiedenti asilo. La vicenda era cominciata qualche giorno prima, venerdì, quando sette giovani che dovevano essere accolti nella struttura, si erano rifiutati di entrare. Oggi la conferma del sindaco sulle irregolarità edilizie, che limiterebbero il numero degli ospiti nella residenza a tre

Erano arrivati all’alba di ieri, quando nessuno poteva vederli. La vicenda dei richiedenti asilo accolti nella piccola località di Castagnè, a Mezzane di Sotto, si infittisce. La cooperativa che gestisce l’accoglienza, la San Francesco, risulta irreperibile telefonicamente già da venerdì, quando c’era stato il primo tentativo di portare nella residenza di località Valle sette richiedenti asilo, che però hanno rifiutato di alloggiare in un luogo così distante da tutto. Anche i residenti della zona si erano detti preoccupati, ed avevano chiesto al sindaco di verificare eventuali abusi edilizi e lo stato di agibilità della casa, in quanto abbandonata da vent’anni.

Sarebbero stati in sette dentro una struttura con una superficie abitabile di 53 m2. Situazione poi calmierata dal il vice prefetto di Verona, Giorgio Spezzaferri, che ha stabilito che nella struttura ci possono stare al massimo tre o quattro persone. Ieri mattina la sorpresa, all’alba, proprio quando tutto sembrava finito. Qualche residente ha visto arrivare la cooperativa con tre ragazzi, proprio alle prime luci dell’alba, quando nessuno poteva dire niente. La vicenda è sfociata così in un’altra protesta, ieri sera, di una quarantina di persone, tra residenti e conoscenti, che chiedono chiarezza al sindaco, e in particolare alla cooperativa.

L’abuso edilizio ci è stato confermato oggi dal sindaco Sella e dall’Ufficio Tecnico del Comune.

Ora restano da fare gli ultimi accertamenti, che si concluderanno entro venerdì, assicura il sindaco, per capire se la struttura sia ancora abitabile

Il servizio

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