Ricercato per violenza sessuale, 28enne arrestato a Verona
Erano circa le due della scorsa notte, quando i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Verona, durante un servizio perlustrativo, hanno notato, in via Barana, due cittadini magrebini seduti su una panchina dei giardini Baden Powell. Visto l’orario e la zona piuttosto isolata, i militari, decisi a controllarli, si sono avvicinati ai due soggetti: questi ultimi però, alla vista degli uomini in divisa, si sono alzati e diretti nella strada opposta a quella imboccata dall’autoradio.
A quel punto, certi che i due stessero provando ad evitare il controllo, i carabinieri li hanno raggiunti e identificati: si tratta di due fratelli, di origine marocchina, uno del 2005 e uno del 1992. Su quest’ultimo pendeva, da un controllo in banca dati, un rintraccio per una misura restrittiva: l’uomo era scappato dalla REMS di Pergine Valsugana (TN) dove era ristretto per reati di violenza sessuale, resistenza a PU e rifiuto di fornire le proprie generalità, oltre che per problemi di natura psichiatrica. L’uomo è stato così arrestato nella flagranza di reato di evasione ed oggi è comparso dinanzi al giudice del rito direttissimo che ha convalidato l’arresto, rinviato l’udienza a data da destinarsi e rimesso gli atti alla procura di Trento. L’uomo sarà riassociato a idonea casa di cura.
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