Renzi: «Riapriamo», Burioni: «Impensabile»

In questo momento la situazione è «ancora talmente grave da rendere irrealistico qualunque progetto di riapertura a breve»: così il virologo Roberto Burioni risponde alla richiesta di Renzi, avanzata sulle pagine di Avvenire.

«Dobbiamo cominciare a pensare a una ripresa delle nostre vite: non possiamo continuare a stare in casa al fine di rimanere in casa per sempre. Però – afferma Burioni -dobbiamo anche sapere in questo momento la situazione è ancora talmente grave da rendere irrealistico qualunque progetto di riapertura a breve».

Per la fine delle misure di isolamento sociale e per una riapertura di aziende e scuole «è ancora presto, realisticamente bisognerà aspettare almeno fine aprile”, ha detto  all’ANSA il virologo Fabrizio Pregliasco, dell’Università di Milano. Di fatto, afferma, «non ci sarà un unico picco di casi ma ci saranno presumibilmente vari picchi sul territorio, in tempi diversi. Dunque l’arma più efficace per ora restano l’isolamento e le misure restrittive».

Critiche erano arrivate alla proposta di Matteo Renzi, in un’intervista a Avvenire, di riapertura graduale di scuole e fabbriche«Caro Matteo Renzi, la tua dichiarazione che bisogna riaprire prima di Pasqua è poco seria», commenta Carlo CalendaPer Crimi «non vorrei che l’uscita di Renzi sia del tipo ‘chiudiamo tutto, apriamo tutto’. Conte ha dimostrato di saper affrontare tutto con la dovuta moderazione del caso»«Vedo che Renzi propone di riaprire scuole e imprese prima di Pasqua. Su quale base scientifica lo fa?», si chiede Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu. Replica l’ex premier: «Molti commentano la mia intervista a Avvenire senza averla letta. Per favore prima LEGGETE l’intervista e poi dite la vostra. Commentare senza aver letto è populismo, discutere su idee diverse é politica».

(ANSA)