Ragazza “trafficante” trovata con sei chili di hashish

Era insospettabile la ragazza che lunedì sera, nella stazione di Verona Porta Nuova, è stata arrestata dalla guardia di finanza e dall’unità cinofila di Villafranca per traffico di stupefacenti. La giovane, 21enne residente in provincia di Rovigo, si trovava su un treno proveniente da Bologna e diretto a Bolzano in sosta a Verona. All’interno della borsa che la ragazza portava con sè sei chili di hashish. Per la 21enne è stato disposto stamane l’obbligo di dimora a Rovigo con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa del processo.

Nascondeva sei chili di hashish in una borsa ed era diretta a Bolzano la ragazza di 21 anni residente in provincia di Rovigo che, lunedì sera, è stata arrestata dagli agenti della Polfer di Porta Nuova.

La giovane, che si trovava su un treno proveniente da Bologna e in sosta a Verona, è stata tradita dal forte odore emanato dal borsone che ha insospettito uno dei passeggeri, il quale non ha esitato a riferirlo alle forze dell’ordine. Una volta sulla carrozza il cane antidroga ha quindi individuato la borsa incriminata lasciata incustodita.

La ragazza, che era scesa sulla banchina per fumare e fare una telefonata, è stata quindi avvicinata dagli agenti e bloccata prima che potesse fuggire. Dopo alcuni accertamenti, anche grazie alle telecamere, la ragazza è risultata l’effettiva proprietaria della borsa che conteneva mattonelle di hashish per un peso totale di circa sei chili.

Per la giovane, arrestata dai militari della Guardia di Finanza con l’unità cinofila del reparto di Villafranca per traffico di stupefacenti, è stato disposto l’obbligo di dimora a Rovigo con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa del processo.