Raccolta del Farmaco: crescono le farmacie veronesi solidali
È stata presentata oggi, venerdì 3 febbraio nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la XXIII Giornata di Raccolta del Farmaco, in programma in 170 farmacie di tutta la provincia da martedì 7 a lunedì 13 febbraio.
Numeri, quelli del 2023 rispetto all’anno precedente, che si rivelano in forte crescita, sia per le farmacie aderenti, ben 17 in più (+11%), sia per gli enti caritativi convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, passati da 20 a 23, a cui verranno donati i farmaci poi destinati a oltre 20mila bisognosi assistiti. Dati che probabilmente confermeranno il primato di Verona nel Veneto per esercizi aderenti e prodotti raccolti (ben 13mila nel 2022).
Durante tutta la settimana si potranno acquistare, presso le 170 farmacie della città e della provincia consultabili sul sito, farmaci da automedicazione che verranno ceduti gratuitamente a chi versa in difficili condizioni economiche.
Quest’anno in Veneto partecipano complessivamente all’iniziativa 567 farmacie di Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite a cui sono abbinati 122 enti che assistono circa 70mila persone in stato di bisogno. In tutta Italia la raccolta si svolge in oltre 5mila farmacie territoriali.
«Come tutti abbiamo potuto constatare durante la pandemia, il farmacista ricopre un ruolo essenziale in una comunità – ha ricordato il presidente della Provincia, Flavio Pasini –. Una figura “storica”, riferimento per i cittadini nei nostri Comuni, come lo possono essere ad esempio il parroco, per i fedeli, o il sindaco. La farmacia, e oggi è evidente anche grazie all’iniziativa della Giornata di Raccolta del Farmaco, non è semplicemente quel luogo dove ci si reca quando si ha bisogno di un medicinale, ma è un presidio della salute del cittadino, di ascolto e talvolta, come in questo caso, anche di solidarietà».
«Il forte aumento delle farmacie veronesi aderenti alla raccolta solidale, oltre il 10% rispetto all’anno scorso, fornisce due dati positivi: la farmacia è sempre più a fianco delle categorie fragili e i cittadini possono donare più agevolmente grazie all’accresciuta capillarità sul territorio provinciale delle farmacie che partecipano alla raccolta – ha affermato Elena Vecchioni, Presidente di Federfarma Verona -. L’incremento delle farmacie partecipanti si traduce anche nell’aumento dei fondi, quest’anno solo a Verona 2.400 euro in più, versati dalle farmacie alla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus per la complessa organizzazione della raccolta (nel 2022 le farmacie italiane avevano contribuito con 700.000 euro). Tutti segnali positivi per le persone in povertà sanitaria e la grande macchina solidale legata alle farmacie territoriali che sono il fulcro sanitario di tutte le comunità abitative sia cittadine che rurali».
«Abbiamo finalmente superato la stasi legata alla pandemia che aveva proiettato la sua ombra lunga fino all’edizione 2022 durante la quale, comunque, farmacie e popolazione avevano risposto, nonostante le difficoltà oggettive, incredibilmente bene al richiamo della solidarietà. Confidiamo nella generosità della popolazione anche per quest’anno perché i dati riferiscono, purtroppo, un costante aumento di persone bisognose – ha spiegato Matteo Vanzan, delegato provinciale del Banco Farmaceutico -. Per partecipare alla donazione basta chiedere al farmacista o al volontario presente in farmacia, cosa scegliere tra molti prodotti da banco, a partire da pochi euro l’uno, ed effettuare l’acquisto che verrà poi tracciato in piena trasparenza. Per evitare sprechi, ad ogni farmacia è abbinato un ente benefico che stila un elenco delle tipologie di farmaci necessari alla cura dei suoi assistiti».
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