Quinzano, al via la riqualificazione dell’ex «Borgo degli Ulivi»

L'azienda altoatesina Pohl Immobilien pronta a risanare una ferita aperta sul territorio dal 2008. Il nuovo progetto immobiliare, "Verona Green Living", sarà una riqualificazione secondo le più moderne tecniche di edilizia sostenibile.

Gli scheletri di Borgo degli Ulivi.
Gli scheletri di Borgo degli Ulivi.

Ci sarà finalmente una parola fine allo scempio denominato «Borgo degli Ulivi». Il complesso immobiliare sorto nel 2008, che avrebbe dovuto consegnare ai neo proprietari otto palazzi per un totale di circa 150 appartamenti, fu subito abbandonato a causa del fallimento della ditta costruttrice, lasciando nel cuore della valle di Quinzano, a poche centinaia di metri dall’eremo di San Rocchetto, uno scheletro di cemento diventato nel tempo luogo di degrado e abbandono.

Lo scempio dell’ex Borgo degli Ulivi in un video di Alberto Sperotto del 2018

La svolta, l’arrivo di una nuova proprietà e il progetto di riqualificazione

A rilevare la proprietà dalla ditta costruttrice fallita, fu inizialmente la Banca Popolare dell’Alto Adige. E proprio dall’altoatesina Pohl Immobilien arriva la nuova proposta di riqualificazione dell’area.

L’azienda con sede a Bolzano trasformerà gli scheletri di cemento in abitazioni realizzate con materiali ad alta sostenibilità , con spazi comuni dedicati al gioco dei bambini e ad attività di giardinaggio. Il tutto all’interno di una grande area pedonale «car-free». Il progetto si chiama «Verona Green Living», e rappresenta prima di tutto, come dicevamo, un’importante riqualificazione urbana. Non è un caso, infatti, che il punto di partenza sia costituito da un’autentica operazione di pulizia che avverrà avverrà a maggio.

L’importanza dell’aspetto paesaggistico

Al centro di «Verona Green Living» c’è l’aspetto paesaggistico e naturale. A garantirlo, come dicevamo, è il gruppo Pohl Immobilien, realtà altoatesina che sviluppa e realizza progetti immobiliari di grande valore in tutta Italia, e che sarà accompagnata nell’operazione da Volksbank – Banca Popolare dell’Alto Adige.

Hans Martin Pohl, Ceo di Pohl Immobilien

Pohl Immobilien coniuga da 40 anni comfort e sostenibilità, con interventi basati sul rispetto del paesaggio circostante, come quello effettuato a Laveno, sulle sponde del Lago Maggiore, o nelle numerose iniziative di ristrutturazione e nuove costruzioni come per esempio l’Antonianum a Merano, un progetto che mette insieme realtà abitative di alta qualità che rispettano lo standard CasaClima – A – nature, realizzate in un’area verde dall’architetto Roman Delugan, fondatore del rinomato studio Delugan Meissl Associated Architects di Vienna.

«L’area sulla quale interverremo ha una lunga e travagliata storia – spiega Hans Martin Pohl, Ceo di Pohl Immobilien –. Anche per questo motivo sarà massima la nostra attenzione nel rispettare le caratteristiche dell’ambiente che ospiterà le nostre abitazioni. Riteniamo fondamentale, come dimostrano i nostri interventi in Alto Adige e in tutta Italia, valorizzare in ottica sostenibile aree magari viste come periferiche ma in realtà “vicine” ai centri urbani e ideali per vivere e lavorare».

La soddisfazione del Comune di Verona

Andrea Bassi assessore Comune di Verona
L’assessore del Comune di Verona Andrea Bassi

«Il recupero e la riqualificazione del dismesso, per inserirlo meglio nel contesto in cui giace e soprattutto per dare nuova vita ad un’edificazione già esistente ma non utilizzata, abbandonata a sé stessa e quindi destinata a deteriorarsi sempre più, sono da sempre gli obiettivi primari di questa amministrazione – spiega Andrea Bassi, assessore all’Edilizia Privata del Comune di Verona –. Se poi, oltre a questi interventi che non consumano ulteriore suolo agricolo ma, da un certo punto di vista, lo impediscono, queste riqualificazioni vengono svolte secondo le più moderne tecniche di edilizia sostenibile e di integrazione paesaggistico-naturalistica, non possiamo che rallegrarcene ancora di più in quanto rappresentano una modalità di recupero di ambiti dismessi che possono diventare elementi qualificanti e, perché no, delle “buone pratiche” che altri possono seguire nel futuro prossimo».

Il progetto

La riqualificazione prevede la realizzazione di poco più di 40 unità abitative di diverse dimensioni (da 55 a 160 metri quadrati), anche su più piani, con grande spazio verde sia privato che comune. Sono previste infatti aree dedicate ai bambini, agli orti urbani, allo scopo di favorire la creazione di una comunità coesa. Il tutto in un’area «car-free», completamente pedonale: le auto saranno lasciate in un parcheggio sotterraneo.

«Un’oasi abitativa ancor più funzionale in un momento in cui si sta giocoforza rivedendo il modo di concepire il lavoro: Verona Green Living è un’area perfetta per chi vuole coniugare smart working e natura, non lontana dal centro storico della città. L’intera operazione verrà realizzata in un’ottica di sostenibilità, sia per quanto riguarda i materiali di costruzioni che per l’utilizzo della geotermia per l’impiantistica» conclude la nota di Pohl Immobilien.

La vista da una delle palazzine dell’ex Borgo degli Ulivi

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO MULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM