Prosecco, Zaia: «Stop a nuove piantumazioni»

A lanciare l’avvertimento agli oltre mille produttori del mondo delle Doc e Dogc venete convenuti alla Fiera di Godega di Sant’Urbano è stato il presidente della Regione Veneto, nel corso del convegno inaugurale “Quali prospettive per il sistema Prosecco e Pinot grigio”.

255.2020 Presidente regione a Godega Sant'Urbano su prosecco

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, dice stop a nuove piantumazioni di prosecco: i consorzi devono programmare a tutela di redditività e sostenibilità dei vigneti. Il boom del prosecco, per Zaia «ora va accompagnato con qualche sforzo in più».

La tutela del nome e del prodotto passa, secondo il governatore veneto, per lo stop a nuove piantumazioni di glera, per la valorizzazione Unesco dei 9.700 ettari dell’area tra Conegliano e Valdobbiadene ‘cuore’ dell’area Prosecco, e per un’agricoltura ‘a chimica zero’.

«Non firmerò mai nessun decreto per autorizzare nuove superfici alla produzione di Prosecco, casomai si potranno recuperare piantumazioni di glera preesistenti – afferma Zaia – Non è vero che non si può coltivare senza glifosate e senza presidi. Non posso accettare che i produttori del Prosecco siano sul banco degli imputati: produrre in modo sostenibile si può. Spetta ai Consorzi di tutela utilizzare bene gli strumenti giuridici della programmazione per governare l’offerta e tutelare il reddito dei viticoltori». (Ansa)