Polizia di Stato contro droga e prostituzione: 64 arresti

Maxi operazione su territorio nazionale della polizia di Stato contro lo sfruttamento della prostituzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Coinvolte numerose province italiane tra cui anche Verona. Gli interventi hanno portato all’arresto di 64 persone e alla denuncia in stato di libertà di altri 60 individui.

C’è anche Verona tra le province setacciate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato nell’ambito di un’importante operazione contro lo sfruttamento della prostituzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Le attività, che hanno coinvolto oltre alla provincia scaligera anche quelle di Novara, Imperia, Piacenza, Latina, Ravenna, Pescara, Caserta, Ragusa, Vibo Valentia e Sassari, hanno impegnato oltre alle Squadre Mobili anche Reparti specializzati della Polizia di Stato, come le Unità Cinofile Antidroga e la Polizia Scientifica. Il bilancio finale è di 78 perquisizioni, con il sequestro di circa 5 chilogrammi di sostanze stupefacenti già pronta per lo smercio, un fucile illegalmente detenuto, 4 pistole, delle quali una usata per un tentato omicidio, circa 300 cartucce, arnesi atti allo scasso e diversi coltelli a serramanico.

Durante le operazioni sono state, inoltre, arrestate 64 persone, per rapina, per ricettazione, per violazione delle norme concernenti le armi, per furto, per reati in materia di stupefacenti e per favoreggiamento e/o sfruttamento della prostituzione, due delle quali cittadini romeni che avevano costretto, con violenza, a prostituirsi una connazionale ventiduenne, madre di una bambina di pochi mesi. Sono stati, infine, denunciati in stato di libertà altre 60 persone di diversa nazionalità per reati di ricettazione, furto e violazione delle norme sulle sostanze stupefacenti e sulle armi.