Placido Domingo chiede scusa a Verona

Placido Domingo chiede scusa a Verona, all'Arena e al suo pubblico. Sono state rumorose le polemiche dopo le due serate che lo hanno visto protagonista all'Opera Festival. «Sono consapevole che il livello della mia prestazione artistica non è stato all’altezza delle mie e delle vostre aspettative. Per questo porto un dispiacere grande tanto quanto l’amore…

Placido Domingo chiede scusa a Verona, all’Arena e al suo pubblico. Sono state rumorose le polemiche dopo le due serate che lo hanno visto protagonista all’Opera Festival.

«Sono consapevole che il livello della mia prestazione artistica non è stato all’altezza delle mie e delle vostre aspettative. Per questo porto un dispiacere grande tanto quanto l’amore che porto nel cuore per l’Arena» scrive il cantante e direttore d’orchestra in una lettera indirizzata al sindaco e presidente della Fondazione Arena Damiano Tommasi e alla sovrintendente Cecilia Gasdia.

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«Per stare sul palcoscenico e ancora di più sul podio la concentrazione è fondamentale. Purtroppo in quei giorni a Verona ammetto di essere stato molto provato. Ho confidato fino all’ultimo che l’energia positiva di una Arena gremita e di tutti i suoi lavoratori potesse darmi la forza di portare avanti queste due serate, dove ho comunque cercato di dare il massimo per il pubblico, giunto in gran parte da molto lontano, e per il rispetto che sento verso tutti coloro che hanno lavorato per creare uno spettacolo nato appositamente per me».

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Le critiche verso Domingo erano stata molto dure: «Il 25 e 26 agosto abbiamo assistito alla debacle totale delle due serate dedicate a Placido Domingo, il “Verdi Opera Night” e la Turandot diretta dallo stesso artista» scriveva nel proprio comunicato la segreteria del sindacato Slc Cgil Verona.

«L’esito delle serate, viste le imbarazzanti prove, era stato previsto e denunciato dagli stessi artisti del coro, professori d’orchestra e tecnici di palcoscenico, i quali avevano subito capito che Domingo non era all’altezza della sua fama e del compito affidatogli da Fondazione Arena di Verona» continuava la Slc Cgil.

Mentre il sindacato chiedeva alla Fondazione di ripensare alla partecipazione di Domingo nel 2023, lui spera di tornare per farsi perdonare: «Il prossimo anno sarà il centesimo festival dell’Arena di Verona. Da parte mia ho il solo desiderio di dar vita a uno spettacolo che sia un omaggio a tutti voi e alla vostra storia straordinaria».

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