Più verde e meno barriere ai giardini della Tomba di Giulietta

I giardini alla Tomba di Giulietta si sono rifatti il look e, ora, sono accessibili anche alle persone con disabilità. Gli interventi, realizzati da Comune, Amia e Lions Club Cangrande, hanno avuto un costo complessivo di 30mila euro.

Un passo avanti per una “città accessibile” grazie alla sinergia tra Comune, Amia e Lions Club Cangrande che, nelle scorse settimane, hanno sistemato i giardini davanti alla Tomba di Giulietta. Sistemati i due accessi da via Del Pontiere e da via Da Porto con lastre più larghe che facilitano il passaggio, mentre sull’accesso laterale sono stati prolungati e allargati i marciapiedi, rendendo l’area agibile anche alle persone con disabilità.

Gli interventi, costati in complesso 30mila euro dei quali 6mila sostenuti da Amia e 5mila donati dai Lions, non si sono limitati all’accessibilità dei giardini. Sono stati anche piantati sette nuovi ippocastani, ripristinando il viale alberato, è stato seminato il prato e realizzato un nuovo impianto di irrigazione. Sono state, inoltre, ripulite le panche di pietra, la statua della città di Ningbo e sostituito il tavolo. Su via Del Pontiere sono state anche ridisegnate le strisce pedonali, che ora sono esattamente all’altezza dell’ingresso principale, in modo che il sito museale possa essere raggiunto in tutta sicurezza, anche da chi deve attraversare la strada.

Questa mattina sul posto erano presenti l’assessore ai Giardini Marco Padovani, il presidente di Amia Andrea Miglioranzi, il consigliere comunale Mauro Bonato e il presidente del Lions Club Verona Cangrande Ernesto Pisani, che ha mostrato in anteprima la targa che presto sarà collocata all’interno dell’area verde, per ricordare l’apporto del club scaligero.

“Grazie ad un lavoro di squadra è stato possibile riqualificare una zona amata dai veronesi e frequentata da tantissimi turisti – ha detto Padovani -, ma soprattutto eliminare le barriere architettoniche che prima rendevano difficile l’ingresso a questo bellissimo sito museale. Un ringraziamento speciale va ai Lions, per la generosità dimostrata, e a tutti coloro che hanno collaborato sostenendo questo intervento”.