Pilota di aereo: la professione vincente per i prossimi anni

Il prossimo 13 ottobre inizieranno a Verona i corsi di Asteraviation, l’accademia di volo certificata da ENAC per la formazione di piloti di linea.

Nell’industria aeronautica mondiale si sta per abbattere una tempesta di circostanze perfetta che, anche a causa della Pandemia Covid, porterà ad una grande richiesta di piloti. Molti piloti professionisti hanno deciso, a causa delle difficoltà economiche delle compagnie aeree durante la pandemia, di anticipare il pensionamento. Molti altri andranno in pensione nei prossimi anni e non ci sono abbastanza nuovi piloti per rimpiazzarli tutti. (fonti: Boeing, CNN Money, FAA).

Nel frattempo, le compagnie aeree passeggeri e cargo stanno acquistando più aerei per tenere il passo con le maggiori esigenze di spedizione e di viaggio, ma non ci sono abbastanza piloti qualificati per farli volare. Come riporta il sole 24 ore in un articolo di poche settimane fa: Ad aprile la domanda mondiale di trasporto cargo è aumentata ancora ed ha superato del 12% il livello di aprile 2019 prima della crisi Covid. Secondo i dati pubblicati dalla IATA, la domanda globale misurata in tonnellate per chilometri trasportati in aprile 2021 è stata superiore allo stesso mese del 2019. C’è un miglioramento (+7,8%) anche rispetto allo scorso marzo.

Sebbene l’offerta di lavoro per i piloti sia in aumento, il numero di persone che vuole intraprendere la carriera di pilota di linea sta diminuendo.

Perché sono così poche le persone che diventano piloti professionisti?

Difficile capire perché l’interesse per diventare un pilota stia diminuendo, le opinioni più autorevoli evidenziano i costi elevati per il conseguimento dei titoli e la riduzione degli stipendi negli ultimi anni. Rimane comunque una delle professioni più affascinanti e belle al mondo: solcare i cieli e ammirare le nuvole e girare il mondo pilotando un aereo.

Quanto guadagna un pilota

Non è semplice rispondere a questa domanda perché il mercato del lavoro nel quale un pilota può inserirsi non ha confini nazionali né comunitari. Lo stipendio del pilota di linea e comunque molto buono. La scarsa concorrenza dovuta ai pochi piloti di aereo permette inoltre di avere un mercato del lavoro dinamico dove il pilota può cambiare facilmente compagnia aerea. 

Guardando il mercato Italiano lo stipendio medio di un Pilota di Linea è di circa 3.400 euro netti al mese (74.400 euro lordi all’anno). La retribuzione di un Pilota di Linea può partire da uno stipendio minimo di 2.300 euro netti al mese, mentre lo stipendio massimo può superare i 9.000 euro netti al mese.

Prendendo Qatar Airways come esempio per il mercato straniero vediamo gli stipendi per i suoi piloti: un primo ufficiale guadagna tra i 9.000 e 12.000 mila euro al mese fino ad arrivare ai 20.000 mila euro di un comandante, oltre bonus e benefit. 

Cosa serve per diventare un pilota

Per bussare alla porta delle compagnie aeree ed essere assunti come pilota è necessario aver frequentato i corsi di volo e conseguito le licenze di volo professionali. I tempi per il conseguimento dei titoli variano dai due anni circa per i ragazzi neo-diplomati che si dedicheranno full time allo studio, ai quattro anni per coloro che frequenteranno i corsi continuando a lavorare. 

Le compagnie assumono sempre futuri Comandanti, mai primi ufficiali. Richiedono maturità, leadership, team work, e multitasking skills. Cercano persone umili con una buona conoscenza tecnica e talento per il volo. Richiedono persone flessibili, motivate, con la capacità di imparare velocemente.