Peschiera e Affi: stop ai camion sulla regionale 450
Stop alla circolazione dei camion sulla strada regionale 450 dal 1° al 31 agosto. È il risultato raggiunto dai Comuni di Affi e Peschiera del Garda dopo mesi di trattative mediate dalla Prefettura di Verona. Un divieto di circolazione che riguarderà solo i mezzi superiori alle 7.5 tonnellate e nella fascia oraria dalle otto alle ventidue. L’accordo è stato raggiunto nella mattinata di oggi con l’assenso di tutte le parti in causa.
«Siamo molto felici del risultato raggiunto – ha affermato la sindaca di Peschiera del Garda Orietta Gaiulli – e ci auguriamo che questa decisione venga in futuro rinnovata e ampliata. Siamo molto grati al Prefetto di Verona per essersi fatto carico di questi mesi di trattative. L’accordo di oggi significa che tutte le parti in causa hanno preso atto dell’esistenza di un problema e che vogliono lavorare insieme per risolverlo».
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La vicenda
La cronistoria della vicenda ha inizio il 24 ottobre del 2022. Quel giorno, infatti, i sindaci di Peschiera del Garda, Orietta Gaiulli, e di Affi, Marco Sega sottoscrissero e inviarono una lettera a Prefettura, Provincia di Verona, Polstrada e Veneto Strade chiedendo un intervento tempestivo per far fronte a una «situazione insostenibile», vale a dire il traffico congestionato che soffoca i caselli autostradali dei due comuni, in entrata e in uscita, e conseguentemente la strada 450 di collegamento.
«Ogni giorno – riportava la missiva – migliaia di mezzi pesanti, forse per risparmiare tempo e denaro, intasano il casello di Peschiera e le vie limitrofe per raggiungere la SR 450 e, per questa via, il casello autostradale di Affi». I Sindaci presentarono al Prefetto anche una possibile soluzione, ossia «vietare l’uscita di detti veicoli dai caselli di Peschiera, Affi, Sirmione, Desenzano e Sommacampagna, costringendoli a rimanere in autostrada per raggiungere, mediante lo svicolo di VR Nord, le destinazioni loro preordinate in entrambi i sensi». Da quel giorno si sono susseguiti incontri e sopralluoghi, e dall’analisi dei flussi nei caselli coinvolti è emerso che transitano ogni giorno circa 2.500 mezzi pensanti in entrata in uscita.
La decisione di oggi
Oggi la decisione che ha messo per il momento d’accordo tutti gli attori coinvolti. «Ritengo che quello raggiunto oggi sia un ottimo accordo – dice il sindaco di Affi Marco Sega -. Alla fine del mese di agosto potremo fare le prime valutazioni e pensare al futuro. Sono anche felice della grande collaborazione che c’è stata con le associazioni di categoria. Decidere di chiudere nel mese di agosto permetterà a noi di capire che tipo di impatto avrà a livello viabilistico e arrecare a loro il minor disagio possibile».
Per venire loro incontro si è deciso che saranno esclusi dal divieto di circolazione i mezzi diretti agli insediamenti produttivi nella provincia di Verona. Per loro, come viabilità alternativa non a pedaggio, viene indicata la Strada Statale 12 del Brennero.
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