Traffico intorno ad Affi e Peschiera, incontro dal Prefetto

A due giorni di distanza dalla lettera inviata dai Sindaci di Affi e Peschiera del Garda per denunciare la situazione viabilistica sulla SR450, il Prefetto ha indetto una riunione.

Donato Cafagna, prefetto di Verona interdittiva antimafia
Donato Cafagna, prefetto di Verona

Massimo impegno a concretizzare con urgenza misure strutturali e gestionali finalizzate a migliorare la circolazione stradale intorno ai centri di Affi e Peschiera, in relazione al transito di mezzi pesanti sulla SR 450 da e verso l’Autostrada del Brennero e di sempre più consistenti flussi turistici.

Questa la sintesi di quanto emerso nella riunione svoltasi oggi in Prefettura, su richiesta dei sindaci di Affi e di Peschiera del Garda, Marco Sega e Orietta Gaiulli, che ha visto la partecipazione della Vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti, dei Direttori tecnici di A22 del Brennero e della A4 Serenissima, del Comandante della Sezione della Polizia stradale, del Questore e dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, dei rappresentanti di Veneto Strade, di  Confindustria sezione Trasporti, oltre che dei Sindaci di Affi e Peschiera e della Provincia.

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Nell’incontro è stata vagliata, sotto ogni aspetto, la richiesta avanzata dai due Sindaci al Prefetto per l’inibizione dell’uscita dall’autostrada ai mezzi pesanti, ad Affi e Peschiera, in modo da impedire a tali mezzi, di riflesso, il transito sulle strade regionali 11 e 450. Si tratta senza dubbio di transiti significativi, riguardando circa duemila mezzi pesanti nei giorni feriali, ma costanti rispetto ai numeri pre-pandemia e non registrati in aumento, contrariamente ai flussi turistici, in crescita esponenziale, come testimoniano le code nel fine settimana.

La proposta, anticipata dai primi cittadini a mezzo stampa, è stata giudicata impraticabile, in quanto prevista per esigenze di carattere  emergenziale e temporaneo, a fronte di problematiche strutturali che da anni impattano sia sul traffico turistico che sul flusso dei mezzi pesanti.

La proposta inoltre non tiene conto delle prevedibili conseguenze sul traffico ordinario e autostradale, dell’incidenza per le categorie economiche e per gli autotrasportatori e non migliorerebbe la prospettata tutela dell’ambiente (circa 43 chilometri aggiuntivi di percorrenza sull’autostrada A4 e A 22, invece dei 19 sulle strade regionali 11 e 450).

Per tali motivi, in attesa dell’imminente conclusione dei lavori di adeguamento della rotatoria di Affi, di quelli in corso per l’elevazione degli standard di sicurezza sulle strade regionali, compresa la 450 – mentre resta ancora lontano l’avvio dei lavori del nuovo svincolo autostradale di Castelnuovo del Garda – i presenti hanno convenuto sulla necessità di verificare immediate soluzioni temporanee per alleggerire l’impatto dei mezzi pesanti in transito sulle strade regionali strade regionali 11 e 450.

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La ricerca di soluzioni soddisfacenti per il territorio è stata affidata a uno specifico tavolo tecnico, coordinato da A4 Serenissima, con un ruolo centrale da parte della Regione Veneto e Veneto Strade, incaricato di vagliare, con i primi cittadini del territorio ed il contributo di A22 del Brennero, urgenti soluzioni strutturali e di filtraggio e contenimento del traffico per sgravare la pressione di mezzi su Affi e Peschiera.

«La questione sollevata dalle amministrazioni locali – ha concluso il Prefetto Donato Cafagna – può trovare risposte attraverso investimenti e misure che salvaguardino i singoli territori e contemperino le esigenze di sistema della rete dei trasporti lungo assi principali nazionali».

Sindaci Affi Peschiera Prefetto
I sindaci di Affi e Peschiera del Garda, Marco Sega e Orietta Gaiulli

«Siamo molto soddisfatti dalla convocazione di oggi» spiegano i sindaci Sega e Gaiulli. «Era da tanto tempo che cercavamo di richiamare l’attenzione sulla questione senza avere alcun riscontro. Adesso il primo passo è fatto. Le nostre richieste sono esattamente quelle che abbiamo messo nero su bianco e cioè che ai tir venga impedita l’uscita dai nostri caselli per utilizzare la regionale 450».

«Noi non ce l’abbiamo assolutamente con gli autotrasportatori – sottolineano i sindaci – ma è evidente che l’autostrada è progettata per sostenere il traffico pesante, la SR450 no». La soluzione possibile di cui si è discusso durante l’incontro, e di cui ha parlato anche l’assessora De Berti, è quella di rendere il tratto di SR450 compreso tra Affi e Peschiera a pagamento per gli autotrasportatori. Un disincentivo all’utilizzo. Per installare sistemi che permettano il tracciamento dei passaggi la Regione Veneto ha presentato un preventivo di 20 milioni di euro.

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