Da Parona e Lugagnano al centro storico con due nuovi percorsi ciclabili
Da Parona e Lugagnano al centro storico con due nuovi percorsi ciclabili
Due nuovi percorsi ciclabili di quasi dieci chilometri per collegare Parona e Lugagnano al centro storico saranno realizzati grazie ai fondi PNRR. Due tragitti fondamentali che incentivano la mobilità sostenibile e permettono a due zone altamente abitate di raggiungere in piena sicurezza la città evitando strade trafficate.
Il primo itinerario
Denominato numero 17 del PUMS, sarà lungo 5 chilometri e collegherà Parona a ponte Garibaldi. Per la realizzazione si provvederà alla copertura di un canale in prossimità del ciglio stradale. Si creerà così in via Ca’ di Cozzi una ciclabile bidirezionale fino a Borgo Trento. Il percorso prevede poi la risalita da via Preare a via San Rocco, transitando dal cimitero di Quinzano, via Bresciani, via Santini arrivando fino a via Cesiolo. Da lì, incrociando via Mameli, si arriverà infine a via Garibaldi.

Il secondo itinerario
Denominato numero 2 del PUMS, sarà lungo 4,4 chilometri e collegherà Lugagnano con via Urbano III. Sarà necessario inoltre intervenite anche con un disassamento dei cigli stradali. Questo consentirà la creazione di un percorso bidirezionale che attraversa San Massimo fino a collegarsi alla ciclabile in via Urbano III.

«Con questi due percorsi andremo a potenziare la rete cittadina ciclabile di ben dieci chilometri. Raggiungeremo sempre di più i centri che necessitano di soluzioni infrastrutturali sostenibili – ha detto l’assessore alla viabilità Luca Zanotto -. Il collegamento da Parona al centro è una valida alternativa anche per tutto il quartiere di Borgo Trento. Quest’ultimo soffre infatti a causa dell’arteria di via Mameli. Il percorso da Lugagnano invece è anche un’occasione per dare alternative ciclabili ai Comuni confinanti molto abitati, senza dover usare l’auto. Una soluzione a vantaggio anche del cicloturismo sempre più diffuso. Proposte come sempre condivise con FIAB, con cui il confronto si è rafforzato negli ultimi anni».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






