Perché in Piazza Bra ci sono due treni che sembrano astronavi

Sono destinati a rivoluzionare il modo di viaggiare per quanto riguarda il trasporto locale. Si chiamano Pop e Rock e sono il futuro dei treni regionali di Trenitalia. I modelli in scala 1:1 stanno facendo un tour in giro per l’Italia, per farsi “assaggiare” dai fruitori di domani. Al momento hanno invaso Piazza Bra.

Arriveranno in tutte le regioni del Belpaese con la primavera del 2019. Più comodi, più sostenibili e più accessibili: si trova scritto ovunque come un ritornello da fissare bene in testa. Al momento i modelli in scala 1:1 si lasciano guardare in piazza Bra, stretti tra l’Arena e Palazzo Barbieri.

Verona è la sesta tappa del roadshow in giro per l’Italia, che promette di cambiare la musica del nostro viaggiare per quanto riguarda il trasporto locale. A scanso di equivoci li hanno chiamati proprio così: Rock e Pop, perché la loro portata dirompente fosse chiara fin dal nome. La “#lamusicastacambiando” è l’hashtag che accompagna i convogli prototipo di Trenitalia. Le nuove flotte dei treni regionali – complessivamente 300 Rock e 150 Pop – compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia.

A Verona, dal 16 al 20 marzo i due prototipi i saranno visitabili dalle 10.00 alle 19.30. Ad accompagnare l’appuntamento veronese il dj set di RTL 102.5, che ogni giorno animerà il Villaggio Trenitalia . Domenica 18 marzo a scaldare gli animi ci penserà la speaker Francesca Cheyenne. Mercoledì 21 marzo invece l’evento istituzionale a cui parteciperanno i vertici del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Progettati e costruiti in Italia, grazie a materiali ecocompatibili e consumo ridotto del 30% sorridono all’ambiente. 5 carrozze su due piani per Rock, mentre 4 carrozze per Pop: entrambe le nuove astronavi dei binari italiani, possono raggiungere una velocità di 160 chilometri orari. Grazie al nuovo contratto di servizio tra Regione e Trenitalia saranno 78 i nuovi treni destinati al Veneto. I primi convogli circoleranno già dai primi mesi del 2020.

 

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