Parte la campagna di raccolta e riciclo tappi in sughero

VERONA – Riciclare il sughero per recuperare un materiale pregiato e per incentivare la cultura della raccolta differenziata. È questo lo scopo della Campagna di raccolta e riciclo di tappi in sughero lanciata da Amia Verona Spa e con il sostegno degli assessorati all’Ambiente del Comune e della Provincia di Verona.

Due distinte iniziative che Amia intende avviare a partire dal mese di marzo, denominate rispettivamente: “Progetto Etico” e “Tappo a chi?”, rivolte rispettivamente, la prima, al mondo del vino, l’altra agli esercizi commerciali (bar, ristoranti, supermercati, alberghi) e alle scuole.

La campagna “Progetto Etico. Dare una nuova vita per sostenere la vita” è stata promossa da Amorim Cork Italia, sede italiana del colosso portoghese leader mondiale indiscusso nel mercato del sughero. Attraverso “Etico” i tappi raccolti verranno selezionati e trasformati in nuovi manufatti di sughero. Ma non è tutto: il progetto, oltre a promuovere una sensibilità ecologica, permette di far coincidere con la raccolta anche una destinazione benefica del ricavato dalla vendita dei tappi usati. Un circolo virtuoso di solidarietà ed eco-sostenibilità. Il ricavato dell’iniziativa a Verona e Provincia, sarà donato integralmente a “Le.Viss”, un’associazione che sostiene a 360° il malato ematologico non solo ricercando donatori di cellule staminali ma fornendo anche informazione e aiuto psicologico.

«La proposta di AMIA ci ha fatto sentire “a casa”» ha commentato Gabriella Bazzoni, presidente dell’associazione «perché, seppure in ambiti diversi, è stato usato un linguaggio comune che va nella direzione del benessere sociale a lungo termine. La collaborazione con Amia rappresenta, per una giovane associazione di volontariato come Le.Viss., un’opportunità importante che ci permette di avere visibilità e dare impulso alle attività che l’associazione considera irrinunciabili come il finanziamento di progetti di ricerca scientifica, già avviati e futuri».

Andranno all’associazione Le.Viss anche i proventi di "Tappoachi?", l’iniziativa organizzata da Rilegno, Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno e sughero, in varie città italiane in collaborazione con i gestori di igiene urbana del territorio per la raccolta differenziata del sughero e il suo successivo avvio a riciclo.

A partire da marzo, gli esercenti dei locali del Centro Storico e le scuole che daranno la loro disponibilità saranno coinvolti non solo nella fase di raccolta dei tappi di sughero, ma anche nella sensibilizzazione dei loro clienti e consumatori di vino sulla naturalità e riciclabilità di questo materiale. Oltre a ricevere materiale informativo sull’iniziativa, i locali saranno dotati un sacchetto di juta targato Tappoachi?, da esporre per la raccolta differenziata dei tappi usati, fino al passaggio degli operatori Amia.

Ogni singolo cittadino è chiamato a collaborare alla buona riuscita del progetto, raccogliendo i tappi usati e portandoli presso gli ecocentri e l’ecomobile Amia presenti in città. Rilegno provvederà poi a coordinare l’avvio al recupero dei tappi raccolti, garantendone il trasporto alle industrie riciclatrici, dove verranno lavorati fino ad ottenere materiale riciclato adatto per la realizzazione di pannelli per isolamento, oggetti vari, calzature e materiali per l’edilizia.

«L’imballaggio di legno è da sempre il più nobile dei ‘contenitori» ha spiegato il presidente di Rilegno Fausto Crema «ed è anche quello che ha il minore impatto ambientale in termini di inquinamento. Il suo recupero è importante, e dà sostegno all’industria produttiva italiana. Anche il sughero, corteccia delle querce, è una materia duttile e preziosa, riciclabile al 100%».

Lanciato a maggio 2009, il progetto permette oggi di salvare dalla discarica, ogni anno, su tutta la Penisola, ben 1.850.000 tonnellate di legno. «In questo modo il legno si trasforma da rifiuto in risorsa» ha voluto sottolineare Crema.


La redazione