“Pandoro senz’anima”. Rotta: “La Grillo ha perso occasione per tacere”

Scoppia la “polemica del pandoro” tra il ministro della Salute, Giulia Grillo, e la deputata veronese Alessia Rotta. La Grillo, infatti, ospite a RaiRadio1, ha affermato di preferire il panettone al pandoro, che sarebbe “un dolce senza anima come il Pd”. Non è passata di certo inosservato lo scivolone del ministro, che è stato ripreso dalla Rotta con un tweet piuttosto piccato. A cercare di mediare la situazione è intervenuto il Sottosegretario Luca Coletto.

“La ministra della Salute #Grillo ha perso un’occasione per tacere. Il #Pandoro fa parte della più alta tradizione dolciaria italiana di cui andiamo fieri. Se per lei “è come il Pd” allora siamo orgogliosi, come lo siamo di tutti quei lavoratori che hanno salvato la #Melegatti”. Così su Twitter la parlamentare veronese Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico, che si è scagliata contro il ministro della Salute, Giulia Grillo, la quale ha definito il dolce veronese “senz’anima”.

“Mi aspetto parole di dissociazione dal suo sottosegretario, il veronese Luca Coletto, ma soprattutto che la ministra chieda scusa, anche alla luce di quanto è accaduto alla Melegatti, storico marchio che inventò il Pandoro nel 1894, che – conclude la deputata Dem – con ostinazione è tornata sul mercato grazie ai dipendenti che durante la crisi hanno salvato il lievito madre necessario alla ricetta”. E sul caso è intervenuto proprio Coletto, che ha cercato di riportare la pace invitando la Grillo a Verona.