Palazzo Maffei: nuova stagione per la Casa Museo più iconica di Verona
Palazzo Maffei – Casa Museo avvia la stagione autunnale con una novità: i giorni di apertura del museo passano da due a cinque da domani, 1 settembre. Garantita possibilità di visita tutte le settimane dal giovedì al lunedì, dalle 10 alle 18, chiuso solo il martedì e il mercoledì.
Storico edificio in Piazza delle Erbe a Verona che ospita la collezione Carlon con quasi 600 opere, dall’archeologia greco romana all’arte contemporanea. Il Palazzo è stato inaugurato a marzo 2020, pochi giorni prima del lockdown. A causa delle norme all’epoca vigenti, perdurate in maniera più o meno stretta fino a pochi mesi fa, alla ripresa la scelta era stata quella di aprire al pubblico solo nei weekend.
Con l’avvio della nuova stagione a partire da settembre la mostra sarà più accessibile ai visitatori, ai cittadini e alle scuole. Lo spazio museale sarà aperto anche nei giorni infrasettimanali e – specialmente – il lunedì, un giorno che solitamente vede chiusi la maggior parte dei luoghi della cultura. Una decisione che gioverà quindi anche al sistema turistico della città di Verona, contribuendo alla continuità e alla differenziazione degli accessi ai luoghi della cultura. Rimane il biglietto ridotto per i veronesi.

La seconda novità della stagione autunnale è l’offerta di una didattica tutta dedicata alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Sarà possibile quindi prenotare visite guidate standard per tutte le classi della durata di 1h e 30 e laboratori interdisciplinari creativi e stimolanti. Ogni attività verrà proposta in maniera differente in base all’età dei partecipanti: un coinvolgimento più giocoso per i più piccoli, mentre per i ragazzi delle scuole secondarie una approccio più interattivo e approfondito.
Aperta e modulabile per tutte le classi di ordine e grado la visita “Impara l’arte”, in cui i ragazzi potranno conoscere la storia della nascita della Collezione e del suo passaggio dall’ambiente domestico a quello museale, affrontando i grandi temi della storia dell’arte attraverso i dialoghi tra antico e contemporaneo che animano la collezione di Palazzo Maffei. Da Canova a installazioni site specific di artisti contemporanei, al confronto tra pittori del novecento come Lucio Fontana con capolavori del trecento come il Trittico di Secondo Maestro di San Zeno, o ancora Giorgio de Chirico e l’arte scultorea di epoca romana.

Il laboratorio “Un cannocchiale su Verona”, verrà dedicato all’approfondimento dei dipinti raffiguranti la città scaligera che si fanno specchio di un’epoca, delle sua usanza e della sua evoluzione nei secoli. Il tema verrà affrontato attraverso racconti, ma anche attività di disegno, ispirate dai capolavori di artisti come Gaspar Van Wittel, Carlo Canella e Carlo Ferrari, oltre che attraverso piccoli cannocchiali.
Con “La scienza nascosta nell’arte“, saranno oggetto di approfondimento le connessioni tra i due saperi, per mostrare ai giovani studenti, attraverso le opere della collezione, dall’arte antica ai grandi protagonisti del novecento, come due discipline apparentemente lontane siano in grado di comunicare e di ispirarsi a vicenda.
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