Oggi si festeggia San Sebastiano, patrono della municipale

Agenti e ufficiali. Tutti in divisa gli agenti hanno festeggiato questa mattina, nella chiesa di San Domenico al Corso in via del Pontiere, il patrono della Polizia municipale, San Sebastiano. Alla messa, officiata da don Renzo Zocca, erano presenti il sindaco Federico Sboarina e il comandante Luigi Altamura.

San Sebastiano, prima del martirio, fu, nel 300 dopo Cristo, comandante dei pretoriani, l’allora polizia urbana. Si impegnò soprattutto nell’assistenza e nell’aiuto di poveri e bisognosi. Contribuì, inoltre, alla conversione del Prefetto di Roma e di illustri magistrati ed ufficiali dell’esercito.

Scoperto mentre dava sepoltura ai Quattro Coronati (i Santi Claudio, Nicostrato, Castoro e Simproniano), fu sottoposto ad un processo sommario e condannato a morte mediante il supplizio delle frecce. I cristiani che si recarono nel campo a recuperare la salma si accorsero però che Sebastiano era ancora vivo, così lo prelevarono e si presero cura di lui. Riacquistata miracolosamente la salute dopo le cure di una nobile romana, si recò nel tempio di Ercole dove l’Imperatore Diocleziano stava officiando un rito pubblico. Arrestato e condotto all’Ippodromo del Palatino, fu ucciso a bastonate: una delle forme più umilianti di pena capitale usata solo per gli schiavi.