Nubifragio, danni alle aziende agricole di Boscomantico

A causa del nubifragio di domenica sono gravi i danni registrati nel comune di Boscomantico, in particolare ai campi di kiwi giallo dell'azienda agricola Ceradini B&C e alla stalla dell'azienda agricola F.lli Ferrari Luca e Vittorio. Per entrambe danni stimati tra i 200mila e i 300mila euro.

 È pesante il bilancio dei danni subiti dalle aziende agricole a Boscomantico, nel comune di Verona, a causa del nubifragio di domenica pomeriggio. Sono andati distrutti sei ettari coltivati a kiwi giallo con reti antigrandine dell’azienda agricola Ceradini B&C.

«Si tratta di una coltivazione di kiwi particolare – spiega l’agronomo dell’azienda Alessandro Terron – poiché le piante sono dotate di portainnesto innovativo contro la moria: una sperimentazione iniziata qualche anno fa che sta dando ottimi risultati. Le piante, in piena produzione, cariche di frutti, hanno cinque anni e sono ormai adulte. Questi campi sono valutati anche da un punto di vista agronomico e visitati come campo prova per vedere l’evoluzione della pianta».

Prosegue: «Il danno subito è molto elevato, nell’ordine dei trecentomila euro a cui si deve aggiungere il mancato guadagno per la perdita della produzione dei prossimi quindici anni arrivando a un milione di euro».

Ora l’azienda agricola dovrà fare le valutazioni tecniche per capire se e quante piante si potranno salvare, «altrimenti – aggiunge l’agronomo – si dovranno ripulire tutti i terreni dalle piante e strutture e rifare completamente gli impianti che andranno in produzione non prima di tre anni». Ha subito danni al tetto anche un fabbricato abitativo aziendale.

A pochi metri di distanza si trova l’azienda agricola Fratelli Ferrari Luca e Vittorio che ha subito la scoperchiatura della stalla in cui si trovano circa 130 capi tra vacche da latte e bovini da carne e tre ettari coltivati a ortaggi completamente distrutti.

Racconta Luca Ferrari: «Sto facendo una prima valutazione ma i danni ammontano tra i 200 e i 250mila euro. Ora c’è da fare un piano sicurezza per la stalla e poi rifare il tetto. Sono stati danneggiati anche i laboratori per la carne e il formaggio con diversi macchinari».

Aggiunge: «Domenica pomeriggio ho temuto per la mia vita e sono andato a rifugiarmi in sala mungitura per la forza del vento e della pioggia che ha scoperchiato la stalla».

L’ultima perturbazione con vento forte, precipitazioni violenti e grandine dalle dimensioni anomale – sottolinea Coldiretti Verona – ha colpito a macchia di leopardo nelle campagne, dove in molte aziende agricole è andato perduto un intero anno di lavoro ma si contano anche pesanti danni strutturali.