Non vogliono dargli da bere. 29enne chiama carabinieri e viene arrestato
Prima ha chiamato i carabinieri perchè nel bar in cui si era recato non volevano più dargli da bere. Poi una volta arrivati i militari ha cercato di sottrarsi all’identificazione. A finire in manette un 29enne bosniaco pregiudicato.
Ha chiamato le forze dell’ordine perchè il titolare del bar non voleva più servirgli da bere. Ad allertare il pronto intervento dell’Arma è un ventinovenne della Bosnia Erzegovina, pregiudicato, che, fuori dal bar Nuovo in via Gaspare del Carretto, si lamentava dei gestori che non volevano dargli da bere perchè, a loro avviso, ubriaco.
Una volta giunti sul posto i carabinieri hanno trovato l’uomo barcollante, incapace di parlare, e soprattutto estremamente irascibile. Difatti, alla richiesta di esibire i documenti, ha iniziato ad inveire contro i militari, “ricordando” loro che sarebbero altre le persone da identificare.
Così, non ricevendo alcun tipo di documento identificativo, gli uomini dell’Arma hanno deciso di portare il soggetto in caserma per procedere all’identificazione: è in quel momento che è esplosa la furia dell’uomo, il quale ha iniziato a prendere a calci e pugni i carabinieri, l’auto di servizio, e ha poi provato a scappare. I militari sono quindi riusciti a bloccarlo e condurlo, in stato di arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento di mezzo militare, in caserma. Stamattina la direttissima ha convalidato l’arresto e sono stati richiesti i termini a difesa. Il processo è stato rinviato.
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






