Si chiama Modafinil ed è il principio attivo utilizzato su ricetta medica da chi soffre di narcolessia. Eppure questo medicinale sembra essere utilizzato di sproposito da molti, in particolare molti giovani, che la utilizzano per studiare, per sostenere un esame all’università, e via dicendo. A tenere il termometro della situazione sono i professionisti che operano sul campo, in questo caso quello farmacologico. E tra i farmacisti di Verona c’è anche Gianmarco Padovani, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che in questi mesi sta portando l’attenzione del Comune su questi temi. Tra i temi bollenti del momento c’è quello che viene definito «il viagra della mente», che dà effetti benefici sulla concentrazione e sulla memoria, a scapito delle conseguenze sul lungo periodo. Infatti questi medicinali andrebbero assunti su prescrizione medica, e non dovrebbero essere accessibili dai giovani, se non nei casi di narcolessia.

Ma questa non è l’unica delle dipendenze contro le quali il Comune di Verona sta lavorando. A livello mondiale, in particolare negli Stati Uniti, sta spopolando anche il Fentanyl, potente analgesico oppioide molto più forte della morfina.