«Noi di Verona Unica siamo nati un anno fa come gruppo civico, staccati dal Pd – ha spiegato Vantini –  cosa che abbiamo fatto perché crediamo che ci sia bisogno di una politica costruita sull’innovazione e su delle proposte concrete per la città. Oggi siamo qui per dire che la nostra posizione collima anche con una posizione di politica nazionale che è quella dell’europarlamentare Calenda, che ha costruito il percorso Siamo Europei».

«Noi vogliamo convergere nel contenitore di questo movimento – ha continuato – perché vogliamo concretizzare i processi amministrativi che stiamo mettendo in campo a livello territoriale anche con i processi nazionali. Le criticità di Verona sono molte, per esempio manca una visione politica di riqualificazione di Verona Sud, impallata dalla presenza della Fiera che è ottimale per ciò che offre, come il Vinitaly, ma il contenitore della Fiera andrebbe rinnovato, perché non è in linea con le bellezze del patrimonio storico artistico scaligero».

«Altro problema quello della mobilità, il filobus è un fallimento totale – ha concluso – . Noi abbiamo portato avanti in maniera molto chiara l’idea della metropolitana, almeno per iniziare a trovare delle soluzioni e valutare le risorse, per fare un investimento chiaro sulla sostenibilità».

«In Italia non ci sono più spazi politici che non siano personali – ha detto il Senatore Richetti – perché c’è sempre in primis il nome di un politico che crea un movimento. Noi non lo faremo, sarà un nuovo partito che farà riferimento a una cultura politica, non a un nome».