Ubriaco e nudo alla Festa dell’Ospite: fermato e denunciato

Un ragazzo ventottenne è stato denunciato dalla polizia locale di Lazise per resistenza ed atti osceni in luogo pubblico nella serata di ieri, durante la tradizionale festa locale.

polizia locale incidenti semafori abbattuti
Foto d'archivio.

Nella serata di sabato scorso S. S., un cittadino trentino di 28 anni, è stato denunciato dalla polizia locale di Lazise per resistenza ed atti osceni in luogo pubblico.

Il personale in servizio in abiti borghesi aveva agganciato il ragazzo già all’ingresso del lungolago Marconi dove è allestita la tradizionale festa locale. Alcuni titolari di pubblici esercizi avevano infatti segnalato il giovane per comportamenti molesti.

Il medesimo si avvicinava infatti a diversi tavoli sottraendo ai clienti stupefatti alcune pietanze. In alcuni casi, il giovane consumava bevande già servite per poi allontanarsi repentinamente. In più occasioni pretendeva, inoltre, di farsi versare direttamente alcolici in un contenitore proprio. Non contento, in mezzo alla folla si denudava completamente iniziando a ballare e ad importunare i presenti.

Immediato il fermo per porre fine a questi comportamenti e conoscerne l’identità, anche grazie all’intervento sul posto di personale in divisa. Vano il tentativo del giovane di darsi alla fuga: dopo alcuni metri le forze del’Ordine l’hanno infatti bloccato, proprio sotto gli occhi della famiglia che poco prima era stata molestata nelle consumazioni.

Il S. S., in evidente stato di ebbrezza, è stato poi accompagnato al Comando ed identificato. A suo carico una denuncia penale a piede libero per resistenza, una sanzione amministrativa di 3.435 euro (per i reati depenalizzati di ubriachezza molesta e atti osceni in luogo pubblico) oltre all’ordine di immediato allontanamento dal territorio comunale per 48 ore ai sensi del Decreto sicurezza.

«Decisivo è stato il tempestivo intervento del personale della polizia locale in servizio dislocato nelle zone più affollate e sensibili della manifestazione. Senza questa attenta presenza comportamenti del genere possono sicuramente degenerare in fatti ben più gravi e violenti» ha detto il comandante della polizia locale, Massimiliano Gianfriddo.