Trovati pesticidi revocati e pericolosi: denunciato agricoltore
La polizia provinciale ha eseguito nei giorni scorsi, in coordinamento con i tecnici dell’Ulss 9, un sopralluogo nell’azienda di un agricoltore a Monteforte d’Alpone. All’interno di un capannone, gli agenti hanno rinvenuto su uno scaffale a libero accesso due buste contenenti due pesticidi molto tossici, il Suldan con principio attivo l’Endosulfan puro e il Rumition PB con principio attivo l’Azinphos Metile puro che, data la loro pericolosità, andrebbero custoditi in un armadietto chiuso a chiave.
Inoltre il Ministero della Salute aveva provveduto a revocare il Suldan nel 2004 e il Rumition nel 1993 per i gravi effetti neurotossici. I detentori, per legge, avevano 6 mesi di tempo per disfarsi di eventuali scorte. Termine abbondantemente scaduto nel caso del titolare dell’azienda agricola di Monteforte. Per tale motivo l’uomo è stato denunciato per omesso smaltimento di rifiuti pericolosi e per scorretta modalità di deposito e gestione di sostanze pericolose.
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma














