I primi interventi saranno fatti a fine agosto e si proseguirà fino a fine autunno. E se è vero che la zanzara portatrice del virus West Nile quest’anno non si è quasi fatta vedere, è chiaro che bisogna tenere monitorata la situazione anche per evitare il proliferare di altre zanzare infette. Via dunque alla campagna di disinfestazione da parte delle due aziende che hanno vinto il bando del Comune di Verona, la Biblion e la Triveneta Multiservizi, che succedono alla gestione di Amia, durata fino a ferragosto di quest’anno. In particolare si andrà ad intervenire su fossati, progni e tombini, dove la zanzara culex pipiens ama depositare le proprie uova.

Ma la lotta alle zanzare deve partire da ogni singolo cittadino, insiste Laura Bocchi, consigliere comunale con delega alla tutela degli animali.

Tra le novità messe in campo per combattere la prolificazione delle larve, il sistema di georefenziazione, per controllare in tempo reale le zone trattate, raccogliere dati su possibili focolai e conoscere le aree a rischio e l’efficacia delle bonifiche. Ma anche il nuovo numero verde 800110601 che i cittadini possono contattare per eventuali segnalazioni. Così come una maggior estensione del servizio sul territorio comunale e, per la prima volta, il trattamento dei fossati con prodotti biologici per non incidere sull’ecosistema. Addirittura usando un drone dove fosse impossibile arrivare con le altre strumentazioni. E in centro storico, invece, gli operatori addetti al servizio utilizzeranno le biciclette, per la sostenibilità ambientale.

Un’attività a 360 gradi proprio per ridurre al massimo la proliferazione delle larve. Sulle zanzare adulte, infatti, vengono fatti dei trattamenti ad hoc, soprattutto in occasione di eventi e manifestazioni nei parchi e nelle aree verdi, ma questi ultimi non assicurano il risultato a lungo termine. Solo una disinfestazione preventiva e congiunta, sul suolo pubblico e su quello privato, può avere effetti significativi. Ecco perché tra le novità messe in campo vi è anche la programmazione di incontri con la cittadinanza, nelle circoscrizioni e nei mercati, e la distribuzione di materiale informativo sulle buone pratiche da adottare in casa, nei giardini e sui terrazzi. E per l’anno prossimo è già previsto un aumento dei kit antilarvali distribuiti dal Comune.