Ritirati farmaci con ranitidina. Padovani: «Piena collaborazione dei farmacisti»
Dopo il caos mediatico e il ritiro da parte dell’Aifa di alcuni lotti di farmaci contenenti ranitidina, perchè potenzialmente pericolosi, ora anche l’Ema, L’Agenzia europea per i medicinali, vuole vederci chiaro. È arrivata, infatti, ieri la disposizione da parte dell’Agenzia di testare tutti i farmaci autorizzati al commercio nell’Unione Europea per l’eventuale presenza di nitrosammine, le sostanze cancerogene alla base del ritiro dei lotti di ranitidina.
La richiesta, come precisato dall’Ema, è precauzionale e riguarda tutti i farmaci che contengono principi attivi prodotti da sintesi chimica.
Nel panorama nostrano, a commentare questa situazione, che nei giorni scorsi aveva allarmato la popolazione, è stato il dottor Gianmarco Padovani, ex consigliere di Federfarma Verona e consigliere comunale di FdI, che rassicura: «Sono stati ritirati i farmaci a base di ranitidina in quanto un eccipiente usato risulta potenzialmente dannoso (N-nitrosodimetilammina, ndr). La sanità italiana, che eccelle nella prevenzione e adotta il principio di precauzione in piena collaborazione con i farmacisti, che ho l’onore di rappresentare in comune, ha provveduto al ritiro di tutti i farmaci a base di ranitidina per garantire il definitivo ritiro di ciò che possa risultare potenzialmente dannoso».
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