Reddito di cittadinanza, a Verona 4.342 domande accolte

Nuovo report trimestrale dell'Inps sul sussidio introdotto dall'ex governo giallo-verde. In Veneto le richiesta andate a buon fine sono quasi 30 mila. Boom al Sud e nelle isole con il 60 per cento dei nulla osta. Campania prima regione con 181 mila domande accolte.

Diffusi dall’Inps i dati nazionali contenuti nel report trimestrale del cosiddetto “Reddito di cittadinanza” o reddito di inclusione, aggiornato al 4 settembre 2019. Partendo subito da una fotografia locale, si osserva che in Veneto le domande accolte sono state fino ad oggi 29.440 a fronte di una richiesta complessiva di 55.355 (escluse 21.959), di queste 3956 ancora in lavorazione.

La prima provincia veneta per numero di richieste è quella di Vicenza, con 6.213, seguita da Padova, 5.990, Venezia 5.617, Treviso 4.355 e Verona 4.342. Infine Belluno e Rovigo, che rispettivamente ne hanno visto accolte 803 e 2.120.

Nella nostra città il totale dei moduli presentati in via Cesare Battisti 19, sede scaligera dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, è stato fino a questo momento di 8.736, di cui 770 ancora in lavorazione.

Tra le regioni che hanno utilizzato di più il reddito di cittadinanza spiccano il Piemonte con 54.539 domande accolte, la Calabria con 65.458, la Lombardia con 80.534, il Lazio con 85.003, la Puglia con 88.137, la Sicilia con 165.237. In testa alla classifica la Campania con 181.874 sussidi accordati (su un totale di 251.309 richieste complessive).

Il totale su scala nazionale è di 960.007 domande accolte su 1.460.463 totali. Il 24,4% dei redditi di cittadinanza attivi al Nord (234.281), il 15,3% al Centro (146.788), il 60,3% al Sud e nelle isole (578.938).

Francesca Businarolo

Sul report è intervenuta la deputata veronese del Movimento 5 Stelle Francesca Businarolo, già presidente della Commissione Giustizia alla Camera, che ha dichiarato: «Sono cifre di assoluto rispetto per una regione come il Veneto dove, nonostante il benessere diffuso, esistono delle sacche di povertà da combattere. Faccio notare che, accanto ai circa trentamila veneti che hanno beneficiato del Reddito, ci sono state ben 21.959 domande respinte o cancellate».

«I dati ci parlano quindi di un numero consistente di persone che è stato escluso e che tuttavia rappresenta una parte debole della nostra società. Per questo il sostegno al reddito e il rafforzamento dello Stato sociale sono una prospettiva irrinunciabile per le politiche del governo» ha concluso Businarolo.