Perquisiscono l’auto e trovano arnesi per lo scasso

La Polizia di Stato rinviene numerosi utensili per lo scasso all'interno di un'auto. Denunciata una donna.

arnesi atti allo scasso

In seguito a una perquisizione, gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato nell’auto di una donna una serie di oggetti utili per lo scasso, motivo per cui è stata denunciata. La donna era a Verona in compagnia di un uomo a cui gli agenti dovevano notificare il divieto di ritorno in un comune del Padovano. Per entrambi è stato disposto il divieto di ritorno a Verona per i prossimi 3 anni.

Ieri mattina, poco dopo le 7, gli agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato F.M., cittadino italiano di 44 anni originario di Vercelli, al quale doveva essere notificato un divieto di ritorno nel Comune di San Martino di Lupari, in provincia di Padova.

L’uomo, a Verona per una visita, era alloggiato in albergo insieme ad una donna, C.G., quarantenne trevigiana, a carico della quale era stato emesso il medesimo divieto.

Le verifiche effettuate dagli agenti hanno consentito di far emergere un ordine di perquisizione disposto, nei confronti dell’uomo, dalla Procura della Repubblica di Udine, lo scorso giugno. Alla luce delle risultanze investigative, gli operatori di Polizia hanno proceduto alla perquisizione personale e alla perquisizione della stanza d’albergo ove i due alloggiavano.

Oltre a questo, visto che l’uomo dichiarava di aver lasciato alcuni suoi beni all’interno dell’auto di proprietà della donna, con la quale entrambi erano giunti in città, gli agenti delle Volanti intervenuti procedevano all’ulteriore perquisizione veicolare.

L’ispezione effettuata ha permesso di rinvenire, all’interno dell’automobile, numerosi utensili atti allo scasso: due grimaldelli, un cacciavite, due leverini, due tronchesine, una torcia, un taglierino, delle forbici, un paio di guanti di colore nero e uno scalda collo.

Per questi motivi, dopo aver notificato ad entrambi i decreti emessi dall’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza di Padova, C.G. è stata denunciata per il possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Alla stessa sono state, inoltre, contestate alcune violazioni del codice della strada per le quali gli agenti hanno proceduto al ritiro della carta di circolazione.

Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura hanno provveduto a notificare ad entrambi il divieto, disposto dal Questore di Verona, di ritorno nel Comune scaligero per i prossimi 3 anni.