Lo multano, pasticciere aggredisce gli agenti

In manette un uomo di 54 anni, veronese. Deve rispondere dei reati di resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale per aver aggredito verbalmente e fisicamente gli agenti della polizia che lo stavano multando. Il pasticciere aveva parcheggiato la moto in sosta vietata.

La vicenda è accaduta a Bussolengo, in Via Pascoli, lo scorso 25 settembre. Per sedare l’animo dell’uomo, sono intervenuti, a supporto degli agenti della Polizia locale, anche i carabinieri.

Dal racconto dei poliziotti si apprende che il 54enne, dopo aver visto gli agenti staccare la multa, è uscito dal locale in cui si trovava e ha iniziato a intonare un ritornello di minacce: «che c**o fai? Non toccare la mia moto!». Mentre pronunciava questa frase il pasticciere ha prelevato lo scontrino della sanzione e, con forza, lo ha infilato dentro il colletto della divisa di un agente, stringendogli le mani attorno al collo. L’operatore di polizia si è riuscito a divincolare e, con l’aiuto della collega, ha chiesto al 54enne di fornire un documento di riconoscimento, ma lo stesso si è rifiutato categoricamente, continuando nel suo atteggiamento aggressivo. L’episodio si è concluso con l’arrivo dei carabinieri che hanno portato via l’uomo. L’agente aggredito, nel frattempo, si è recato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bussolengo dove è stato sottoposto alle cure del caso.

Il malfattore, al termine delle formalità di rito e previa foto-segnalamento dattiloscopico presso il Comando Provinciale Carabinieri di Verona, è finito agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. La mattina dopo è stato tradotto presso il Tribunale di Verona, dove è stato giudicato con rito direttissimo, all’esito del quale è stato condannato a 7 mesi di reclusione con pena sospesa.