Intonò cori razzisti contro Balotelli, daspo per tifoso

L'uomo è stato incastrato grazie ai filmati delle telecamere e alle testimonianze dei presenti. Il 38enne non potrà più presenziare alle partite di calcio, sia su suolo nazionale che europeo, per cinque anni.

calcio Mario Balotelli razzismo bentegodi reazioni

Si sono concluse le indagini avviate dagli agenti della Polizia di Stato a seguito della partita Hellas Verona – Brescia disputata, nell’ambito del Campionato Nazionale di Serie A 2019/2020, lo scorso 3 novembre allo stadio comunale Bentegodi di Verona.

L’estrapolazione dei filmati delle telecamere e l’acquisizione delle testimonianze raccolte dai poliziotti della Questura scaligera hanno consentito di accertare l’identità del tifoso che, durante il match, nel corso di un’azione del calciatore Mario Balotelli, iniziò ad intonare dagli spalti cori razzisti diretti al giocatore del Brescia.

L’uomo è un agrigentino di 38 anni, nei confronti del quale il Questore della Provincia di Verona, Ivana Petricca, ha disposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive

La decisione, supportata da un’attività investigativa svolta congiuntamente dagli agenti della Digos e dell’Anticrimine, è stata adottata con l’obiettivo di scongiurare pregiudizi per l’ordine e la sicurezza pubblica: nel caso specifico, la condotta tenuta dal tifoso è stata ritenuta foriera di un potenziale rischio per l’incolumità delle persone nonché, verosimilmente, idonea a divenire esempio per altri comportamenti discriminatori.

Per questi motivi, il 38enne non potrà accedere, per i prossimi 5 anni, agli impianti sportivi siti sia sul territorio nazionale che sul territorio degli Stati dell’Unione Europea all’interno dei quali si svolgeranno le manifestazioni sportive relative alla disciplina del calcio e, più specificatamente, non potrà essere presente agli incontri disputati dalla Nazionale Italiana, dalla medesima compagine “Under 21” e dalle squadre che militano nei campionati nazionali di serie A, B e LEGA PRO. Non potrà, inoltre, presenziare agli incontri di calcio relativi alla Coppa Italia, Europa League e Champions League, comprese le partite amichevoli adeguatamente pubblicizzate.

A Verona, dove è attivo lo stadio Bentegodi, durante le giornate in cui si svolgeranno le partite di calcio, all’uomo è stato fatto, altresì, divieto di accedere a determinate zone della città interessate dal transito delle tifoserie.