La giornata uggiosa e la minaccia incombente della pioggia non sono bastate a fermare i manifestanti che stamattina, davanti a Palazzo Barbieri, hanno protestato contro le sperimentazioni del 5G.

Il raduno, organizzato a livello regionale dal Comitato G.A.S. (Genitori, Ambiente e Salute), ha richiamato in piazza Bra diversi gruppi cittadini che hanno chiesto a gran voce al sindaco Sboarina l’applicazione del principio di precauzione al suono dello slogan «Noi non siamo cavie».

Presenti alla protesta anche cittadini provenienti da Treviso, Venezia e Bolzano, oltre che ad una rappresentanza del comitato no-filobus Avatar degli Alberi, che con cartelli e striscioni si sono uniti per chiedere di effettuare ulteriori studi sulla nuova tecnologia.

Proprio per parlare delle possibili conseguenze e confrontarsi con esperti del settore, nel pomeriggio si è svolto all’istituto L.G.C. di via Madonna del Terraglio 10 un convegno sull’impatto del 5G a Verona. Il video della diretta streaming è disponibile al seguente link.

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