Furti nelle case, continuano i controlli dei Carabinieri

Il Comando Provinciale Carabinieri di Verona continua a intensificare i servizi di controllo del territorio per frenare il fenomeno dei furti in tutta la provincia.

controlli carabinieri
Foto d'archivio.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Verona continua a intensificare i servizi di controllo del territorio per frenare il fenomeno dei furti in tutta la provincia. I controlli dell’Arma dei Carabinieri proseguiranno anche in occasione delle prossime festività natalizie, con un’attenzione particolare agli esercizi commerciali.

L’attività dei militari si è però concentrata anche sulla sicurezza stradale, con le strade ghiacciate che hanno creato diversi problemi agli automobilisti negli ultimi giorni. Di seguito, una panoramica delle attività della scorsa settimana.

Carabinieri di Villafranca

Soltanto nelle ultime 12 ore, nel territorio del villafranchese, si contano cinque fuoriuscite autonome avvenute a causa dal manto stradale ghiacciato e due sinistri.

Nel corso della settimana, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Villafranca hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un cittadino italiano per il reato di omicidio stradale (a seguito del sinistro avvenuto a Isola della scala sulla SP50 il 6 dicembre scorso).

Gli accertamenti da parte dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Verona, stanno proseguendo al fine di analizzare quanto accaduto.

Durante la scorsa settimana i militari della Compagnia di Villafranca hanno anche denunciato a piede libero un italiano per il reato di maltrattamenti in famiglia, a seguito della querela sporta dalla compagna, in seguito ai continui abusi in suo danno. La donna aveva anche fatto ricorso a cure mediche.

Carabinieri di San Bonifacio

I Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio hanno identificato 494 soggetti, di cui un centinaio stranieri, e controllato 345 veicoli. Sono stati complessivamente denunciate in stato di libertà 10 persone, 3 delle quali extracomunitarie.

Le numerose pattuglie sul territorio (127, anche appiedate impiegando complessivamente 160 militari) hanno permesso di ridurre drasticamente il numero dei furti nei 19 comuni di competenza. Particolare attenzione è stata data anche alla sicurezza nella circolazione stradale, ove i controlli hanno consentito di deferire tre persone per guida sotto l’influenza dell’alcool.

E ancora, i Carabinieri sono intervenuti in ausilio dei cittadini in occasione di 12 incidenti stradali, fortunatamente tutti di lieve entità.

Carabinieri di Legnago

I Carabinieri della Compagnia di Legnago, questa settimana hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino marocchino, classe 1999, senza fissa dimora, ma individuato a Cologna Veneta poiché ritenuto responsabile di rapina in concorso e dovendo espiare 1 anno e 11 mesi di reclusione.

controlli carabinieri

Carabinieri di Verona

I Carabinieri di Verona hanno intensificato la loro presenza sul territorio con numerosi servizi esterni di prevenzione svolti da militari in uniforme o in abiti civili che hanno operato con automezzi oppure a piedi lungo il centro cittadino.

I controlli eseguiti nell’ultima settimana sono stati un migliaio ed hanno interessato circa 1.200 persone e 700 veicoli.

I militari hanno arrestato nove persone: quattro per spaccio di stupefacenti, due per furto e due in esecuzione di provvedimenti restrittivi adottati dall’Autorità Giudiziaria.

Ventidue persone sono invece state denunciate in stato di libertà. I reati loro contestati sono i più disparati: maltrattamenti in famiglia, spaccio, possesso ingiustificato di grimaldelli e furto.

Carabinieri di Peschiera del Garda

Rilevanti i risultati conseguiti anche dai militare della Compagnia di Peschiera del Garda. Tre le persone arrestate, frutto anche dei 316 autoveicoli controllati. 11 le contravvenzioni elevate.

Le pattuglie sul territorio

Nella foto di copertina dell’articolo, è possibile osservare dei militari della Cio, acronimo di Compagnie di Intervento Operativo, impiegate a supporto e rinforzo delle tradizionali pattuglie che siamo abituati a vedere sul territorio.

Allo stesso modo troviamo anche le Squadre Operative di Supporto (S.O.S.), reparti caratterizzati da altissima preparazione e specializzazione e creati come risposta rapida alla minaccia terroristica. Il loro compito si sintetizza nell’intervento tempestivo per fronteggiare situazioni di crisi ad alto rischio ed impiegando un equipaggiamento e un armamento ad elevato contenuto tecnologico.