Filovia a San Michele, Amt spiega i ritardi nei lavori

La conclusione dei lavori in via Dolomiti era attesa entro fine novembre, secondo quanto indicato sul sito ufficiale di Opera Filovia. Il maltempo, dichiarano i vertici di Amt, è la causa dei ritardi nella chiusura del cantiere.

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La conclusione dei lavori in via Dolomiti, a San Michele Extra, era attesa entro fine novembre, secondo quanto indicato sul sito ufficiale di Opera Filovia. Il maltempo, dichiarano i vertici di Amt, è la causa dei ritardi nella chiusura del cantiere.

È iniziata ieri l’asfaltatura in un tratto di circa 200 metri alla fine di via Dolomiti, tra via Maiella e via Monte Rosa, dove le prove di piastra hanno dato esito positivo, vale a dire dove il terreno, nonostante le copiose piogge delle scorse settimane, ha drenato a sufficienza e il fondo stradale risulta quindi idoneo all’asfaltatura.

Nei rimanenti tratti di via Dolomiti e via Marmolada, nei quali il fondo stradale non risulta ancora sufficientemente asciutto e compatto, verrà steso un conglomerato per ripristinare il piano stradale e verranno aperti lungo il cantiere nuovi accessi per le abitazioni e gli esercizi commerciali in attesa di una risalita delle temperature che consenta di ultimare i lavori.

Il presidente di Amt Francesco Barini e il presidente della VII Circoscrizione Marco Falavigna si sono recati ieri in sopralluogo insieme ai responsabili della Direzione Lavori di Opera Filovia per parlare con gli abitanti e i commercianti della zona, spiegando loro la
situazione e cercando le soluzioni tecniche per assecondare le richieste dei residenti.

«Purtroppo, il meteo è stato davvero inclemente negli ultimi due mesi – dichiara il presidente Francesco Barini – e le piogge record di novembre, unite all’abbassamento invernale delle temperature, rendono inevitabile il rinvio delle operazioni di cantiere fino al nuovo anno».

«Commercianti e residenti sono comprensibilmente contrariati per la presenza del cantiere sotto casa o davanti ai negozi, ma si sono dimostrati collaborativi nel cercare con noi soluzioni transitorie per migliorare la situazione».

«Paghiamo lo scotto del rodaggio dei cantieri – dichiara il presidente della VII Circoscrizione Marco Falavigna –. Ringrazio i residenti e gli esercenti della zona che stanno sopportando stoicamente i disagi e anche oggi hanno dimostrato spirito di adattamento e una fattiva collaborazione. Spero insieme agli abitanti di San Michele e Madonna di Campagna che, una volta ultimata Opera Filovia, i nostri quartieri saranno serviti da un mezzo ecologico, veloce e silenzioso».