Farmacia Futuro Verona, iniziata la corsa per Federfarma

Presentata ieri in Sala Lucchi la squadra di undici farmacisti e farmaciste veronesi che concorrerà con una propria lista alle prossime elezioni di Federfarma Verona, previste per marzo 2020. E' la prima volta in 50 anni di storia per il sindacato di categoria scaligero che avviene una presentazione pubblica dei candidati.

La squadra di Farmacia Futuro Verona

Per la categoria dei farmacisti veronesi l’incontro che si è svolto ieri sera in Sala Lucchi ha rappresentato un momento storico e finora inedito. Per la prima volta, infatti, una lista di candidati e candidate alle prossime elezioni di Federfarma Verona, il sindacato di categoria scaligero che rinnoverà il consiglio il prossimo marzo, ha scelto la modalità del convegno pubblico per esporre le proprie intenzioni e il proprio programma politico ai colleghi.

Un momento dell’incontro in Sala Lucchi

Ad aderire al progetto Farmacia Futuro Verona, questo il nome della lista, sono stati cinque uomini e sei donne: Marcello Bacchielli, Paola Fiocco, Stephane Giarolo, Stefano Pacenti, Gianmarco Padovani, Claudia Sabini, Nadia Segala, Martina Trittoni, Daniela Vaccari, Matteo Vanzan ed Elena Vecchioni.

Ed è proprio Elena Vecchioni, titolare di una farmacia in Borgo Roma, ad essere stata eletta e riconosciuta dagli altri componenti della lista come “capitano” e leader della formazione, e sarà lei a concorrere al ruolo di nuovo presidente di Federfarma Verona.

Elena Vecchioni, leader di Farmacia Futuro Verona

Molto positiva la risposta dei colleghi: 102 quelli presenti in sala, ai quali vanno aggiunti gli undici sul palco, su 245 votanti potenziali di Verona e provincia.

Durante l’incontro sono stati affrontati temi inerenti al tema sindacale: si è parlato della necessità di avere un sindacato di peso, in grado di collaborare con gli ordini professionali, le altre associazioni e le istituzioni. Inoltre, è emersa la necessità di sostenere economicamente le farmacie rurali e sussidiate, ma anche di come contrastare la concorrenza delle catene “fuori canale”.

Al termine dell’incontro, durato poco più di un’ora, è seguito uno scambio di opinioni e un dibattito fra colleghi.

Il pubblico di farmacisti veronesi in Sala Lucchi