Ex Manifattura, oggi sopralluogo per il recupero

Sono già in azione le ruspe nell’ex complesso industriale tra viale del Lavoro e la Fiera. Oggi il sopralluogo del soprintendente Vincenzo Tinè per verificare con mano il progetto di recupero su un’architettura industriale in parte vincolata. Costruita a blocchi dal 1932, la struttura raggiunse un’area di 2.350 mq prima di essere danneggiata dalla seconda guerra mondiale.

Costruita a blocchi dal 1932, la struttura raggiunse un’area di 2.350 mq prima di essere danneggiata dalla seconda guerra mondiale. Ora la Manifattura Tabacchi avrà nuova vita. Complessivamente, in quest’area si prevede la costruzione di 37.400 metri quadrati di edifici, rispetto ai 55 mila attuali, così distribuiti: 7.700 mq commerciali (dimezzati con la Variante 23), 11 mila mq produttivo-direzionali e 18.700 mq riservati al turistico-ricettivo. La rigenerazione è ora sui tavoli della Regione.

Da qualche giorno è infatti partito l’iter amministrativo regionale, con le conferenze dei servizi sia per la parte ambientale che per quella urbanistica. Poi il PUA e si potrà partire con i cantieri, presumibilmente già dopo l’estate
Dal recupero di quest’area dipende anche lo sviluppo della fiera, che avrà a disposizione nuovi parcheggi e servizi dedicati, oltre ad una riqualificazione delle aree esterne che, con camminamenti e percorsi ad hoc, creeranno un tutt’uno tra i due poli. Ne beneficeranno anche i quartieri limitrofi, grazie alle opere compensative e agli interventi viabilistici che miglioreranno la qualità della vita dei cittadini.

In sopralluogo oggi, il sindaco Federico Sboarina, l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala e il soprintendente Vincenzo Tinè, che dopo l’assunzione dell’incarico a Verona nei mesi scorsi, ha voluto approfondire sul luogo le tematiche legate alla conservazione dei fabbricati. Con loro, Paolo Signoretti della società Ve.Re Srl. proprietaria dell’area, che ha fatto da guida tra gli edifici vuoti, la galleria vincolata, per arrivare sul tetto, da dove si domina la città.
Di particolare interesse per l’Amministrazione, vi è la possibile variazione dell’attuale tracciato del filobus che avrebbe una corsia preferenziale sull’asta ferroviaria che si affaccia su viale del Lavoro, che proseguirebbe diretta fino all’intersezione con viale dell’Agricoltura.