Tra analisi pertografiche su campioni di malta e marmo, rilievi endoscopici sugli elementi verticali e via dicendo, si possono dire concluse le indagini sul profilo sismico dell’ex Arsenale asburgico. Ora bisogna solo passare dall’ok della Soprintendenza ai Beni Culturali di Verona per poter entrare nel vivo del progetto esecutivo, quindi il miglioramento delle coperture in termini di tenuta sismica ma anche di tutti gli altri edifici. Il complesso è infatti sottoposto al vincolo della Soprintendenza.

«Entro febbraio dell’anno prossimo – spiega l’assessore Segala – ci si aspetta l’avvio del progetto esecutivo.»

 

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