Le lastre rotte e sconnesse in piazza dei Signori hanno le ore contate. A 30 anni dall’ultimo intervento di manutenzione, l’Amministrazione ha deciso infatti che la sistemazione di una delle piazze storiche della città non può più aspettare.

I lavori della durata di due mesi, partiranno non appena verrà aggiudicata la gara con l’obiettivo di concluderli entro fine anno, giusto in tempo per i Mercatini di Natale, che troveranno una piazza rimessa a nuovo, più bella ma soprattutto più sicura per i veronesi e le centinaia di turisti che ogni giorno la attraversano.

L’intervento, il cui costo è di circa 150 mila euro e che interesserà il 40% della superficie della piazza, è reso possibile grazie all’utilizzo dell’avanzo di bilancio, autorizzato dal Governo lo scorso autunno. Un tesoretto, per il Comune, di 17 milioni di euro.

L’assessore all’Arredo urbano Nicolò Zavarise stamattina si è recato proprio in piazza dei Signori per mostrare alla stampa lo stato attuale della piazza e i punti più critici su cui si andrà ad intervenire. Con lui erano presenti i presidenti della commissioni Sicurezza Roberto Simeoni e Politiche giovanili Andrea Velardi.

«Sono previste quattro fasi di lavoro, mirate a risolvere nello specifico le diverse problematiche della piazza – ha spiegato l’assessore Zavarise -. Non tutte le lastre in pietra sono infatti da sostituire, ci concentreremo su quelle più ammalorate e che possono essere pericolose per chi attraversa la piazza con passeggini, in bici ma anche a piedi. Ieri è scaduto il termine per partecipare al bando, ora possiamo procedere con l’aggiudicazione della gare e l’avvio del cantiere.»

«La pavimentazione di piazza dei Signori è in lastre di pietra di Sarnico, un materiale di pregio ma fragile, che conserva la sua bellezza ed integrità con una manutenzione costante. I lavori saranno così suddivisi: sostituzione delle pietre rotte e frantumate con altre di uguale materiale; trattamento con graffiatura per eliminare le differenze di livello di alcune lastre; ricollocazione della pietra nuova in sostituzione del cemento; pulitura della pietra per eliminare i dislivelli e ricollocazione in quota.» ha concluso.