Due escursionisti soccorsi in Valsorda, ricerche in corso per un altro

Due escursionisti sono stati soccorsi in Valsorda ieri pomeriggio, dopo essere rimasti bloccati. Un altro ha perso il sentiero sopra Cassone, ma è riuscito a contattare il Soccorso alpino.

soccorso alpino
Foto d'archivio.

Attorno alle 17.15 di ieri, sabato 7 settembre, il Soccorso alpino di Verona è stato allertato per due escursionisti in difficoltà in Valsorda. I due, 30 anni lui, 26 lei, entrambi di Verona, erano partiti da Malga Biancari in direzione del ponte tibetano.

Dopo averlo raggiunto, però, al momento di rientrare avevano perso il sentiero finendo bloccati sopra salti di roccia. Due squadre, Soccorso alpino e speleologico, che stavano prendendo parte alla Consulta della protezione civile di Verona, si sono portate sul posto, seguendo le coordinate Gps fornite dai ragazzi.

I soccorritori hanno iniziato a chiamarli, finché i due non hanno risposto e sono stati individuati, più in basso rispetto alla geolocalizzazione rilevata.

Calatisi da loro, le squadre li hanno dotati di caschetto e imbrago, per poi attrezzare un percorso laterale con corde fisse di una sessantina di metri. Condotti per tracce fino al sentiero, i due escursionisti sono poi stati accompagnati alla malga. Sul posto anche i Vigili del fuoco.

Solo una settimana fa, nella zona del ponte Tibetano, la tragedia del giovane Gabriele Puccia.

Si cerca un altro escursionista, sul Baldo

Il Soccorso alpino di Verona, dalla serata di ieri, sta cercando di rintracciare un escursionista nella zona di Malcesine. Arrivato all’Eremo di San Benigno e Caro, sopra Cassone, ha seguito una traccia errata che lo ha portato a perdersi.

I soccorritori sono riusciti a parlare con lui, ma non riescono a geolocalizzarlo e già ieri sera hanno iniziato a perlustrare la zona. Sul posto anche i Vigili del fuoco.