Colognola ai Colli, irregolarità nella coltivazione di cannabis light
Nella mattinata di martedì 24 settembre i militari della Stazione Carabinieri di Colognola ai Colli e della Stazione Carabinieri Forestali di Tregnago hanno svolto un’operazione di controllo congiunta finalizzata all’eventuale contrasto della coltivazione illecita di cannabis.
Le verifiche sono state effettuate nei confronti di un uomo, un 40enne del luogo, che ha regolarmente comunicato alle competenti autorità l’avvio di una coltivazione di cannabis sativa, cosiddetta “light”. Nel terreno di proprietà adiacente all’abitazione del soggetto, gli uomini in divisa hanno trovato 250 steli delle piante in argomento, coltivati in vasi, riscontrando delle importanti irregolarità: i citati steli, che in realtà sono l’unica parte che può essere commercializzata (ad esempio verso l’industria del cotone), erano stati di fatto messi da parte dopo essere stati spogliati delle foglie ed infiorescenze. Queste ultime, dal peso complessivo di 1 chilo e 900 grammi circa, erano invece state messe ad essiccare in apposite strutture ventilate.
Il tutto è stato quindi posto in sequestro e l’uomo denunciato alla competente Autorità per l’illecita coltivazione di piante finalizzate alle produzione di sostanze stupefacenti, in attesa che le analisi di laboratorio stabiliscano scientificamente se il thc superi le soglie previste per legge.
In Evidenza
Amia è PaperWeeker: una settimana per conoscere i “segreti” di carta e cartone

La “Domenica della sostenibilità” fa tappa in Borgo Venezia

Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma


















