Collettore del Garda, c’è il progetto definitivo
È tutto in regola, carte alla mano, il progetto definitivo del collettore del lago di Garda. Dopo i diversi ricorsi al TAR relativamente all’assegnazione dei vari incarichi di progettazione, che hanno portato ad un ritardo sulla tabella di marcia di circa due, tre mesi, ora si è davvero pronti per discutere con i colleghi della sponda bresciana, ci spiega il direttore dell’Azienda Gardesana Servizi, Carlo Alberto Voi. Quello del collettore del Garda è un intervento che aspettava di essere fatto da tempo, anche considerando lo stato delle condotte attuali, che attraversano il lago per il lungo e il largo, e che toccano profondità anche di 280 metri.
Il progetto definitivo ricalca lo schema del progetto preliminare; quello che cambia è il posizionamento del tubo che prevedeva, nel progetto preliminare, di posarli interamente sulla strada Gardesana orientale. Il posizionamento infatti di tubazioni del diametro di circa 80 cm impatterebbe sul sistema viario in maniera pesante, rischiando di paralizzare completamente il collegamento tra nord e sud. Entro i primi mesi dell’anno prossimo, comunque, spiega il direttore, si potrà avere un’idea sui tempi di realizzazione del nuovo collettore.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






