Cangrande, un progetto per Verona senza barriere
Presentato questa mattina nell’aula magna dell’Istituto per Geometri Cangrande della Scala il progetto di riqualificazione della sinistra Adige, zona che va dall’ascensore di piazza Isolo fino a ponte Pietra, attraverso piazza Fra’ Giovanni e i giardini della Giarina.
L’iniziativa, realizzata dagli studenti dell’Istituto guidati dal professor Aldo Romanelli, punta a creare un percorso pedonale che renda la zona accessibile anche alle persone disabili. Passaggi pedonali alla stessa altezza del marciapiede, allargamento dei marciapiedi attualmente esistenti, messa in sicurezza degli incroci e creazione di un’isola pedonale in piazza Fra’ Giovanni. Sono questi alcuni degli interventi contenuti nella proposta progettuale di riqualificazione dell’intera area.
Il progetto, che rientra nelle attività di “alternanza scuola-lavoro” del Cangrande, è il frutto di un’iniziativa del Collegio Geometri di Verona iniziata lo scorso febbraio. Il faldone con le proposte progettuali è stato consegnato questa mattina all’assessore alla Pianificazione Urbanistica e all’eliminazione delle barriere architettoniche Ilaria Segala da parte del presidente del Collegio Geometri Fiorenzo Furlani, della preside del Cangrande Sara Agostini e degli studenti che lo hanno elaborato.
«L’idea – ha spiegato il presidente Furlani – nasce dall’obiettivo di sistemare piazza Fra’ Giovanni, oggi difficilmente accessibile ai pedoni per la presenza di un parcheggio piuttosto caotico. Si è poi sviluppata la volontà di riqualificare complessivamente l’area della sinistra Adige, eliminando le barriere architettoniche esistenti. Grazie alla collaborazione con geometri professionisti, gli studenti hanno dapprima realizzato il rilievo topografico dell’intera area e poi si sono cimentati in una vera progettazione. La cosa bella dei progetti, però, è quella di vederli realizzati. Per questo, abbiamo consegnato agli assessorati competenti e alla città gli elaborati, con l’obiettivo di rendere fruibile a tutti questo bello scorcio di Verona».
Un dono all’amministrazione con la speranza, dunque, di una pronta realizzazione del progetto.
«Per la città – ha detto l’assessore Segala – questo progetto rappresenta un bellissimo dono. Studieremo con gli uffici le diverse proposte analizzate e vedremo quali applicazioni potrà avere. Ricordo che, assieme al Collegio, stiamo lavorando anche nell’ambito dei negozi accessibili, per rendere gli esercizi commerciali adatti alle esigenze di tutti».
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