Si è tenuto ieri il convengo “Stop alle Barriere Architettoniche”, organizzato da Collegio Geometri e Società Cooperativa Geometri di Verona per parlare di progettazione inclusiva nella nostra città.

Durante la mattinata, all’auditorium del Banco Bpm, sono intervenuti anche studenti e professori dell’Istituto Cangrande per presentare i rilievi in 3D fatti ai Giardini della Giarina e nell’adiacente piazza Isolo. Il progetto, rivelando i limiti e gli ostacoli presenti nel tratto che unisce Ponte Pietra a Piazza Isolo, vuole creare un percorso accessibile a tutti.

«Abbiamo progettato un percorso per persone diversamente abili, partendo da un’ascensore e arrivando ad un parco pubblico» racconta Francesco Mantovani, studente del Cangrande.

«La filosofia progettuale è pensata all’abbattimento delle barriere architettoniche per far si che la progettazione accessibile a tutti diventi naturale» aggiunge Demis Dalla Vecchia, studente dello stesso Istituto.

«Un’iniziativa importante a cui abbiamo voluto aderire a piena proposta − racconta Aldo Romanelli, docente di topografia all’Istituto Cangrande −. Permette agli studenti di apprendere sul campo, capiscono come fare un importante rilievo topografico al fianco di professionisti. Sono stati infatti dei geometri ad aiutarci, soprattutto fornendo attrezzatura che la scuola non ha. Accessibilità sarà sinonimo di normalità solo se continueremo a coinvolgere i giovani. Hanno entusiasmo e voglia di raggiungere questi obiettivi, molto più di noi adulti».