Bracconaggio in Lessinia: reti e uccelli sequestrati dalla Polizia Provinciale
Conservava 351 uccellini nel freezer di casa e tra questi specie protette quali capinere, pettirossi, cinciallegre e usignoli del Giappone.
A scovare nei giorni scorsi il bracconiere, nella zona est dell’alta Lessinia, la Polizia Provinciale. L’operazione è partita da una rete trovata tesa tra i ciliegi in un campo.
L’appostamento ha portato a cogliere in flagranza di reato l’uomo, sopraggiunto per controllare la presenza di eventuali catture.
Dopo le rituali contestazioni, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione dove sono state ritrovate, appese sotto il portico, delle gabbie contenenti uccelli da richiamo, tutti detenuti abusivamente e privi di fascette d’identificazione. Gli animali sono stati immediatamente liberati. Poi la scoperta dei 351 uccellini tenuti nel congelatore.
Nell’abitazione sono state rinvenute, inoltre, altre dieci reti per uccellagione. Il tutto è stato posto sotto sequestro e l’uomo è stato denunciato per la violazione all’art. 30 della legge per la protezione della fauna selvatica (comma 1, lettere b, e, h) oltre che per il furto venatorio previsto per chi non ha la licenza di caccia.
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