Banco Bpm, piano per le scuole dei quartieri

La banca dona 38 mila euro da usare per diversi interventi nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio e in particolare in quelle che si trovano nei quartieri.

Il Banco BPM ha destinato al Comune la somma di 38 mila euro da usare per diversi interventi nelle scuole dell’infanzia e primarie del territorio e in particolare in quelle che si trovano nei quartieri.

La Banca vanta un’importante tradizione legata al mondo scolastico, a cui per anni ha distribuito il diario per gli alunni delle elementari e la cosiddetta ‘mosina’, per educare i piccini al valore del denaro. Col passere degli anni e delle mode, il diario della scuola tanto apprezzato dai genitori, ha lasciato il posto a quelli che rispondono alle mode e al gusto dei bambini. Da qui la scelta del Banco di indirizzare le risorse in altri progetti, in base alle necessità e alle richieste degli istituti scolastici e delle famiglie. Se in alcuni territori di riferimento l’iniziativa è già stata avviata nel 2018, per Verona questa è la prima volta che Comune e Banco BPM sono fianco a fianco per rispondere alle esigenze delle scuole pubbliche.

Sono sei le scuole che beneficeranno del contributo, tutte nei quartieri limitrofi al centro. Per due di esse verrà acquistato materiale didattico tecnologico, le altre quattro saranno invece oggetto di interventi edilizi, piccoli ma significativi sotto il profilo della sicurezza. Le scuole inserite nel progetto sono: scuole dell’infanzia di Avesa, Borgo Roma e Montorio, scuole primarie alle Golosine, Borgo Nuovo e San Massimo.

Questi i lavori che verranno effettuati, per una spesa complessiva di 38 mila euro. Infanzia di Avesa: sistemazione recinzioni abbattute (costo 5 mila 900 euro). Infanzia Benedetti in Borgo Roma:sistemazione tapparelle elettriche (10.600 euro). Primaria Dall’Oca Bianca a Borgo Nuovo: sistemazione pavimento palestra (1.820 euro). Il fondo rimanente sarà utilizzato per dotare la scuola primaria alla Golosine di 3 nuove lavagne interattive multimediali e l’infanzia di Montorio di 2 tavoli luminosi.