Alti Pascoli, presentato il progetto a Bosco
Coinvolgere le associazioni, le imprese, le istituzioni e i cittadini in un progetto di valorizzazione territoriale che non ha precedenti nella storia recente della montagna veronese. È questo lo scopo del convegno che si è tenuto sabato mattina, 30 novembre, al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova.

Ad organizzare l’evento, l’Associazione Temporanea di Scopo “Alti Pascoli della Lessinia”, nata lo scorso maggio con l’obiettivo di iscrivere il territorio degli Alti Pascoli nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico.
Una mattinata intensa, con tanti ospiti tra cui molti sindaci della Lessinia, tra cui quello ospitante, Claudio Melotti, il presidente del GAL Baldo Lessinia Ermanno Anselmi, il consigliere provinciale Cristian Brunelli e l’assessore regionale Elisa De Berti che ha portato il saluto e il sostegno della Regione Veneto al progetto. A manifestare la soddisfazione per un percorso che sta coinvolgendo diversi attori è stato il coordinatore del Progetto, Giuliano Menegazzi che ha parlato di due concetti chiave: consapevolezza e patrimonio.

L’obiettivo dei promotori, infatti, è creare consapevolezza tra i vari attori del territorio attorno al patrimonio unico e irripetibile che la Lessinia rappresenta. Consapevolezza richiesta anche dal dossier a cui il team di esperti nato per l’occasione sta lavorando da mesi.
Al Progetto Alti Pascoli partecipano nove comuni, tre province, due regioni, due associazioni di tutela, due società agricole private e altre realtà che condividono lo scopo di valorizzazione territoriale.
Ad esaltare il concetto di rete attorno agli Alti Pascoli e a fare un plauso ai protagonisti di questo territorio, gli agricoltori, è stato il neo presidente del Parco della Lessinia, Raffaello.
Evento impreziosito da due video inediti realizzati per l’occasione dal giornalista Stefano Cantiero e particolarmente toccante il momento in cui sul palco sono saliti dei giovani malgari, veri custodi degli Alti Pascoli, coordinati da Daniele Massella.

All’incontro di sabato hanno partecipato anche il professor Luca Battaglini, Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (già Facoltà di Agraria) dell’Università degli Studi di Torino, il quale ha affrontato il tema della sostenibilità delle produzioni agricole pascolative in Lessinia; e il dottore forestale Sebastiano Lucchi che ha presentato l’analisi VASA, ovvero la comparazione di fotografie aeree della Lessinia scattate nel 1954 con quelle del 2019, dimostrando la sostanziale integrità del territorio. Prossima tappa del tour di presentazione, il 15 gennaio nella sede dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona.

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