Alberi nei quartieri, in arrivo seimila piante

Le nuove piante messe a dimora fanno parte del progetto ‘Un albero per ogni nato’, sostenuto dall’amministrazione con una spesa complessiva di 400 mila euro.

Una città sempre più verde, con nuovi viali alberati. È in corso in questi giorni la piantumazione di centinaia di piante in Borgo Santa Croce. Altre ne seguiranno alla Bassona, al Pestrino e in strada Le Grazie.

Questa mattina gli operatori erano al lavoro in via Callas, dove sono stati messi a dimora 94 Ligustrum, una pianta sempreverde, autoctona e resistente. Gli alberi cresceranno e per l’estate assicureranno già un bel riparo dalla calura. Altre 40 piante verranno a breve piantumate dall’altra parte della strada, nelle aiuole vicine alle case.

Sono 50, invece, i Corylus colurna, conosciuti anche come Noccioli di Costantinopoli, che sono stati piantati nell’attigua via Pontedera. Due viali residenziali, quindi, fino a ieri sprovvisti di verde, che da oggi sono diventati alberati, a beneficio del quartiere e a vantaggio della riforestazione urbana. E nei prossimi mesi altre 150 piante verranno messe a dimora in via Rigoletto.

Seguiranno poi le piantumazioni negli altri quartieri cittadini, per un totale di 6 mila alberi che andranno ad aumentare il patrimonio verde scaligero. Queste nuove piante fanno parte del progetto ‘Un albero per ogni nato’, sostenuto dall’amministrazione con una spesa complessiva di 400 mila euro.

A verificare lo stato di avanzamento delle piantumazioni, questa mattina, in via Callas, anche il sindaco Federico Sboarina e l’assessore a Strade e Giardini Marco Padovani. Era presente anche la presidente della sesta Circoscrizione Rita Andriani.

«Quartiere dopo quartiere interveniamo non solo per mantenere e curare il verde esistente, ma anche per incrementarlo – ha detto Sboarina -. In questi due anni ci siamo impegnati con numerose nuove piantumazioni, per mantenere il saldo sempre positivo. E continueremo a farlo».

«Come promesso stiamo portando avanti una vera e propria riforestazione urbana – ha aggiunto Padovani -. Queste piante vanno ad aggiungersi alle centinaia che abbiamo già piantato negli ultimi mesi lungo numerose strade urbane, ma anche nelle aree verdi e nelle scuole grazie al contributo e alla partecipazione dei privati e dei cittadini».